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Z (15)
Zak Jan
Zambarbieri Alberto
Zambarbieri Angelo
Zambarbieri Giuseppe
Zanatta Mario
Zanatta Umberto
Zanella Saverio
Zani Luigi
Zanichelli Nino Giuseppe
Zanocchi Giuseppe
Zebri Guido
Zuchegna Lorenzo
Zuchegna Vincenzo
Zuliani Valentino
Zumbo Vincenzo |
Sac.
Vincenzo ZUCHEGNA
nato a
Corcumello-Capistrello (L’Aquila) 11 agosto
1912, passato al Signore a Pescara 8 gennaio 2009, a 96 anni d’età, 79 di professione religiosa e 69 di
sacerdozio.
Suscita ammirazione e
riconoscenza pensare a una vita così lunga e così fedele come quella di
questo confratello. Ci è cresciuto in casa – lui e il fratello Lorenzo
-, entrato nella Piccola Opera all’età di 12 anni, nel 1924, a Tortona,
lasciando Corcumello nell’Abruzzo. Per tanti anni dunque è rimasto
vicino a Don Orione e ai nostri Padri di Congregazione.
Ho trovato qualche traccia
dell’attenzione di Don Orione verso di lui. Per esempio, nel 1928,
espresse a Don Sterpi la sua soddisfazione perché “I due Zuchegna
sono riusciti i primi della loro classe e insieme con Paolino Malfatti
mostrano anche buono spirito”. L’anno seguente, 1929, informa che “Perlo,
Malfatti e i due Zuchegna sono stati iscritti alla facoltà di filosofia
alla Gregoriana: Andriollo e Lorenzo alla I teologia; Brzezik lo iscrivo
al Lateranense e all'Istituto Russo”. Il 10 luglio 1930, lo presenta
a Don Cremaschi per il noviziato: “Come già ti avevo detto, mando a
te il Ch.co Vincenzo Zuchegna, il quale ha bisogno di rifarsi in salute
e, intanto attenderà alla sua formazione religiosa col fare il
noviziato. Abbine ogni paterna cura”.
Nelle varie relazioni ritornano
spesso notizie sulla salute gracile di Don Vincenzo. Ma è vissuto fin
oltre 96 anni. Fu uomo di fiducia, equilibrato, stabile nei suoi compiti
e doveri di vita religiosa e di apostolato. Svolse la sua attività a
partire da Reggio Calabria - San Prospero e poi Anzio, San Severino
Marche, Terracina, Palermo - Santa Rosalia, Roma – Monte Mario (economo
provinciale dal 1969 al 1979) e infine a Pescara dal 1987 ove è rimasto
attivo, almeno con la preghiera e il consiglio, fino al concludersi
della vita.
Di lui vorrei, vorrei segnalare un foglietto
emerso dalle sue carte. E’ un foglietto di propositi datato 30 luglio
1936. Sono alcuni propositi di quando aveva 24 anni. Sia di
incoraggiamento nel redigere il nostro progetto personale di vita.
Finché c’è movimento (spirituale) c’è vita.
Don Flavio Peloso
Sac. Vincenzo Zuchegna
Passato al Signore l'8 gennaio 2009 nel
"Villaggio del Fanciullo" di Pescara. Aveva 96 anni di età, 79 di
Professione religiosa e 69 di sacerdozio.
Era nato a Corcumello - Capistrello (L'Aquila)
l'11 agosto 1912, ultimo dei cinque figli di Felice e di Giovanna
Meco. Fu battezzato il 23 agosto successivo, mentre la cresima
gliela conferì Mons. Pietro Grassi, il 24 giugno 1925 a Tortona.
Attratto dal fervore ed entusiasmo del fratello
Lorenzo che già studiava nell'Opera, Vincenzo fu accolto a 12 anni,
il 27 settembre 1924 a Roma, da Don Gaetano Piccinini, che lo inviò
a Tortona per le classi medie (24-27). Tornato a Roma completò il
ginnasio alla Colonia Santa Maria di Via Massimi, sostenendo gli
esami di stato a Vigevano per la licenza. Ricevette da Don Orione la
vestizione religiosa nella festa di San Luigi Gonzaga 1928, seguita
dalla Professione dei primi voti religiosi il 14 agosto 1929 Insieme
ad altri compagni venne iscritto alla "Gregoriana" dove frequentò i
primi due anni. Da Don Orione fu poi mandato a Villa Moffa di Bra
(Cuneo) dove fece l'anno di noviziato (1930-31).
A Montebello (Pavia) completò privatamente la
terza liceo mentre era assistente e insegnante dei seminaristi del
ginnasio ('32-'35). Fu poi a Genova per il corso teologico presso il
Collegio "Brignole-Sale" dei Padri Barnabiti ('35-'39). Emise la
Professione perpetua l'8 dicembre 1937, a Voghera (Pavia) ricevette
il Diaconato nella chiesa di San Rocco il 25 giugno 1939 e quattro
giorni dopo, nel Duomo di Tortona, fu ordinato sacerdote da Mons.
Egisto Domenico Melchiori. Il IV Voto di
fedeltà al Papa lo emise a Tortona il 29 agosto 1992 in occasione
del suo 80° compleanno.
Don Vincenzo, fedele ai propositi fatti durante
la teologia (anticipo dell'odierno "Progetto di vita personale"),
curò sempre una filiale devozione alla S. Madonna, la fedeltà alla
preghiera e alla meditazione, le virtù orionine dell'umiltà,
dolcezza, sacrificio, laboriosità e serenità, sull'esempio del
Fondatore e dei primi sacerdoti.
Da sacerdote fu dapprima assistente e insegnante
di probandi a Reggio Calabria - San Prospero ('39-'41), poi
direttore e insegnante agli aspiranti di Velletri - Colle Giorgi
('41-'43); dal '43 al '47 fu Padre spirituale in seminario a San
Severino Marche (Macerata ), Diresse gli istituti per ragazzi poveri
di Anzio ('47-'53 e '58-'64), di Terracina ('53-'58), di Palermo S.
Rosalia ('64-'69), con la cura del celebre santuario caro ai
siciliani.
Dal 1987 risiedeva nella comunità del Villaggio
del Fanciullo di Pescara. Qui, fino alla chiamata finale del
Signore, 8 gennaio 2009, Don Vincenzo collaborò come economo,
vicario e consigliere, ma soprattutto si rese disponibile con la sua
testimonianza di vita e di ministero sacerdotale, con attenzione e
riconoscenza a quanti incontrava.
Le esequie si sono svolte il mattino del 9
gennaio nella chiesa dell'Istituto, presiedute dal Direttore
provinciale Don Crucitti. La salma, nel pomeriggio, ha proseguito
per Avezzano dove Don Vincenzo è stato tumulato accanto al
fratello Don Lorenzo.
Atti e Comunicazioni della Curia Generalizia
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