Figli della Divina Provvidenza (FDP)

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ordine alfabetico per Cognome

 

 Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario) 

 

B (59)

 

Baiardi Vittorio

Baraszkiewicz Jan

Baraszkiewicz Kazimierz

Barbaro Dante

Barbiero Dino

Barbosa Dos Santos Americo

Bariani Enrico

Baron Giovanni

Barra Giuseppe

Bartoli Angelo

Batory Stefan

Battiston Giovanni

Beccalli Filippo

Benicchio Luigi

Benitez Andres

Bernardi Pietro

Bernazzani Elio

Bernini Giovanni

Beron De Astrada Carlos

Berri Carlo

Bertolotti Palmo

Bertuzzo Marcello Giuseppe

Bestetti Tarcisio

Bettassa Agostino

Bettiol Angelo

Bettiol Luigi

Bianchi Amerigo

Bianchi Giovanni Osvaldo

Bianchin Giovanni

Biddau Andrea

Bidone Paolo

Bienisiewicz Wladyslaw

Bigelli Mario

Bissolati Erte

Bo Enrico

Bongioni Roberto

Bonifaci Bartolomeo

Bonifaci Giovanni

Borchini Guido

Bordin Antonio

Borile Guido

Borowiec Jan Wladyslaw

Bortignon Felice

Boselli Pietro

Bozzini Francesco

Bozzolan Giuseppe

Braceschi Pietro

Bravieri Ugo

Breuvè Rubino

Brinchi Mario

Brunello Domenico Angelo

Brusamonti Giuseppe

Brusaterra Vittorio

Brzezinski Vladislao

Bufalini Rocco

Burzoni Lino

Burzinski Jean Piotr

Busi Filippo

Bussolini Pietro

DON ORIONE INVITA

A RICORDARE I NOSTRI DEFUNTI

"Nella Congregazione abbiamo avuto i nostri morti, che sono quelli che ci precedettero nel campo del lavoro e che caddero primi. Abbiamo avuto chierici giovani, suore e altri che morirono santi. (Parola V, 33)

Noi abbiamo avuto dei confratelli virtuosissimi. La nostra Congregazione ha i suoi morti, quelli che ci hanno preceduto, le avanguardie che caddero, gli eroi che aprirono il varco, i primi arditi che hanno tracciato la strada, la schiera di quelli che hanno lavorato e sofferto nell'epoca eroica della Congregazione. Purtroppo non abbiamo avuto il tempo di scriverne, neanche brevemente, la vita. Se non abbiamo scritto, non è però venuto meno l'affetto. Tanti nostri chierici e sacerdoti sono morti in concetto di santità. Essi ci ammoniscono, e l'ammonimento è rivolto a me per primo, che, se vogliamo, in Congregazione possiamo veramente farci santi...

Se il Signore mi darà la grazia di avere un poco di tempo a disposizione, voglio scrivere la vita di questi santi sacerdoti, che ci hanno preceduti, a conforto di quanti verranno tra le nostre file. Alcuni di questi sacerdoti ci hanno dato esempi luminosi di vita santa, esempi di virtù eroiche.

Dobbiamo, o cari figliuoli, sforzarci di seguire le loro orme, gli esempi della loro vita: vita di sacrificio, vita di lavoro, vita di religiosi sereni di fronte alla malattia che non perdona, sereni e gioiosi di compiere la volontà di Dio. Sono fratelli, quelli che ci hanno preceduto, fratelli che fanno sentire il loro aiuto in modo palese e che, in qualche modo, hanno fortificata la nostra speranza che essi godano già la gloria dei Santi e che stanno attendendoci alle porte della eternità”. (Don Orione e la Piccola Opera IV, p.7178, passim)