Figli della Divina Provvidenza (FDP)

A  B  C  D  E  G  H  I  J  K  L  M  N  O  P  Q  R  S  T  U  V  W  Z

ordine alfabetico per Cognome

 

 Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario)  

G (56)

Gaberscek Enrico

Galaverna Giovanni

Galbiati Benedetto

Galleazzi Giuseppe

Galli Italo

Gallini Carlo

Galluzzi Angelo

Gamberini Alberto

Gandini Giuseppe

Garbelli Luciano

Garberoglio Giacomo

Garbin Massimo

Gardini Aldo

Garipoli Domenico

Garncarek Jozef

Garuffi Alvaro

Gasiorkiewicz Pawel

Gasperetti Tullio

Gasparri Alessandro

Gatti Carlo

Gatti Luigi (fra Edoardo)

Gatti Mario

Gatti Vittorio

Gatto Giovanni

Gemelli Sante

Genovese Antonio

Genovese Giuseppe

Ghiazza Mario

Ghiglione Mario

Ghiglione Severino

Ghio Giuseppe Francesco

Giai Baudissard Francesco

Gianesini Giovanni

Giavedoni Leonardo

Gigena Josè Felipe

Giordano Domenico

Gil Barcelon Ricardo

Gili Franco

Giorgis Giovanni

Girelli Giuseppe

Gismondi Benedetto

Giuliano Bartolomeo

Giust Angelo

Giustozzi Enzo

Gnaffini Giovanni

Goggi Gaspare

Goldoni Alberto

Goldoni Giannunzio

Gomes Machado Nelson

Gonzaga Edvaldo

Goscinski Franciszek

Gottardello Giovanni

Grossi Bruno

Gualandris Giovanni

Gualdo Antonio

Guzek Franciszek

DON ORIONE INVITA

 

A RICORDARE I CONFRATELLI DEFUNTI

 

 

"Nella Congregazione abbiamo avuto i nostri morti, che sono quelli che ci precedettero nel campo del lavoro e che caddero primi. Abbiamo avuto chierici giovani, suore e altri che morirono santi. (Parola V, 33)

 

Noi abbiamo avuto dei confratelli virtuosissimi. La nostra Congregazione ha i suoi morti, quelli che ci hanno preceduto, le avanguardie che caddero, gli eroi che aprirono il varco, i primi arditi che hanno tracciato la strada, la schiera di quelli che hanno lavorato e sofferto nell'epoca eroica della Congregazione. Purtroppo non abbiamo avuto il tempo di scriverne, neanche brevemente, la vita. Se non abbiamo scritto, non è però venuto meno l'affetto. Tanti nostri chierici e sacerdoti sono morti in concetto di santità. Essi ci ammoniscono, e l'ammonimento è rivolto a me per primo, che, se vogliamo, in Congregazione possiamo veramente farci santi...

Se il Signore mi darà la grazia di avere un poco di tempo a disposizione, voglio scrivere la vita di questi santi sacerdoti, che ci hanno preceduti, a conforto di quanti verranno tra le nostre file. Alcuni di questi sacerdoti ci hanno dato esempi luminosi di vita santa, esempi di virtù eroiche.

Dobbiamo, o cari figliuoli, sforzarci di seguire le loro orme, gli esempi della loro vita: vita di sacrificio, vita di lavoro, vita di religiosi sereni di fronte alla malattia che non perdona, sereni e gioiosi di compiere la volontà di Dio. Sono fratelli, quelli che ci hanno preceduto, fratelli che fanno sentire il loro aiuto in modo palese e che, in qualche modo, hanno fortificata la nostra speranza che essi godano già la gloria dei Santi e che stanno attendendoci alle porte della eternità. (Don Orione e la Piccola Opera IV, p.7178, passim)