
Sac. Karol Knera
tornato al Signore il 15 maggio 2002 in Wołomin (Polonia), a 64 anni
d’età, 46 di Professione religiosa e 37 di sacerdozio.
Karol nacque la vigilia del Natale 1937
da Stanisław e Cecilia Mazurkiewicz, a Kotlinki, provincia di Sieradz. I
genitori erano agricoltori ed avevano altre due figlie.
Compiute le scuole elementari a Sikucin,
nel 1951, sentendo il desiderio di consacrarsi al Signore, entrò nel
seminario minore orionino di Zduńska Wola. Purtroppo, l’anno seguente le
autorità civili chiusero il seminario, ed il giovane Karol ebbe
difficoltà a continuare gli studi nel liceo statale per il suo passato “orionino”.
Riuscì tuttavia, a iscriversi alla scuola professionale di agricoltura
di Wojsławice. Al termine del corso fece nuova domanda di farsi orionino
e fu accolto il 2 luglio 1954 a Izbica Kujawska. Più tardi iniziò il
regolare noviziato, emettendo la prima Professione religiosa nella festa
dell’Assunta 1955, sempre a Izbica Kujawska, consacrandosi in perpetuo
il 15 agosto 1959.
Dopo il noviziato seguirono a Zduńska
Wola i corsi ecclesiastici, con il ginnasio, la filosofia e la teologia.
Conseguì la maturità statale a Kalisz nel 1958 e fece il tirocinio di
regola dal 1959 al 1961 a Czułów Skały, aiutando il direttore nella
conduzione della colonia agricola.
Fu ordinato sacerdote il 5 luglio 1964,
a Zduńska Wola. Completò l’anno di formazione pastorale, preparandosi in
tal modo a dare la sua collaborazione nei vari campi dell’obbedienza e
delle necessità, con spirito di fede e disponibilità.
Fu dal ’65 al ’67 assistente e
catechista a Kalisz; economo a Zduńska Wola per il triennio successivo;
nuovamente a Kalisz fino al ’73, assistente e insegnante. Passato a
Warszawa in Via Barska, esercitò il ministero sacerdotale come
cappellano del vicino ospedale, frequentando nel frattempo l’Accademia
Cattolica di Teologia, licenziandosi in missionologia, che insegnerà poi
nel nostro teologico di Zduńska Wola.
Dal ’76 al’86 guidò il lavoro pastorale
e la costruzione della nuova chiesa parrocchiale a Zduńska Wola, molto
impegnativi per quel tempo, stante il clima sociale. Diresse poi la
comunità e la parrocchia di Rybna fino al ’91; fu ancora parroco a
Wołomin (’91-’93), Vicario parrocchiale a Włocławek (’93-’95) e Kalisz
(’95-’97).
Infine, fu destinato a Międzybrodzie
Bialskie, rettore e cappellano della casa di assistenza sociale e delle
nostre suore, felice di collaborare anche con l’orchestra musicale
locale.
Si fece ovunque stimare e benvolere per
l’impegno e generosità nel suo ministero sacerdotale, favorito anche
dalla sua capacità di ascolto e di dialogo con tutti.
Nell’ottobre 2001 si sottopose a un
intervento chirurgico a Bielsko Biała. Nonostante l’avanzare della
malattia, cercò di essere sempre attivo, ma dall’aprile di quest’anno,
sentendosi ormai prossimo alla fine, chiese di passare all’Hospicjum di
Wołomin, per meglio prepararsi, tra i poveri, all’incontro con il
Signore delle beatitudini eterne.
Da: Atti e comunicazioni della Curia generalizia, maggio - agosto
2002, n.208
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