Figli della Divina Provvidenza (FDP)

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ordine alfabetico per Cognome

 

 Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario)  

 

K

 

1.      Kaczmarczyk Franciszek

2.      Kadziola Adam

3.      Kawalko Jan

4.      Kilmartin John

5.      Kisilak Clemente Colomanno

6.      Klis Marian

7.      Knera Karol

8.      Kolacinski Jozef

9.      Krol Kazimierz

10.  Kubicki Jozef

11.  Kucha Marian

12.  Kucharski Stanislaw

13.  Kusmierczyk Jan

14.  Kusz Josef

15.  Kuziemko Michele

 SAC. KOLACINSKI JOZEF

    da Kolowa Konin (Turek-Polonia), passato al Signore a Kalisz (Polonia) il 21 novembre 1990, a 76 anni di età, 55 di professione e 47 di sacerdozio.

   Nato il 13 settembre 1914, dopo gli studi primari e un passaggio nel seminario dei Padri Francescani di Niepokalanòw per il biennio 1930-32, entrò nel nostro collegio di Zdunska Wola e, ottenuta la prima maturità, passò al noviziato nel 1934. Compiuta la filosofia e il tirocinio in Kalisz (1937-38), ebbe la ventura, della quale si diceva tanto grato al Signore, di essere inviato a Tortona, dove conobbe il Beato fondatore, il venerabile don Sterpi e tanti altri Padri dell'Opera.

   Tornò in patria, come consigliava il Fondatore, poco prima dello scoppio della seconda grande guerra. Nella Casa di Warsavia, appena aperta, fu buon educatore dei giovani e con altri sei compagni completò gli studi nel seminario maggiore diocesano.

   La situazione militare dell'Europa fece anticipare la sua ordinazione sacerdotale nell'ottobre 1943; ma venne poi deportato in Germania ad Heillbronn, donde ritornò nel 1945 per essere destinato a formatore dei nostri a Lazniew, Warsawa e Zdunzska Wola (1945-49), e poi viceparroco delle chiese Madre di Dio e di san Giuseppe nel quartiere Kolo (1952-57), anche in aiuto, come avveniva allora per tanti nostri, del clero diocesano della capitale che stava rinascendo. Venne poi nominato direttore della Casa di Kalisz e dell'Istituto Charitas, al cui servizio emulò gli esempi del Beato don Orione. A questa città si legò fino alla morte, giacché divenne parroco della Chiesa della Divina Provvidenza, dalla baracca passando alla grande e bella chiesa di Maria Madre della Chiesa, inaugurata e consacrata, nell'anno 1972, millenario del cristianesimo in Polonia, dal Card. Wyszynki, presenti altri Presuli e Figli della Divina Provvidenza con l'allora direttore generale don Zambarbieri.

    Don Kolacinski vi rimase parroco sino al 1981, stimato, amato, ascoltato. Anche in qualità di residente, continuò poi a offrire la sua dedizione al lavoro, alla preghiera e al sacro ministero.

                 Atti e comunicazioni della Curia Generale, settembre – dicembre 1990