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Sac. DIEGO ANTONIO SANDOVAL SANDOVAL
da Pucón -
Villarrica (Chile), passato al Signore in Santiago de Chile, il 6 luglio 1996
a 50 anni di età, 23 di professione religiosa e 16 di sacerdozio.
Ha
dolorosamente colpito la sua repentina dipartita del P. Diego Antonio
Sandoval S. a soli 50 anni, per infarto. Nato il 12 marzo 1946,
battezzato nel 1948 e cresimato il 20 dicembre 1956 nella Parrocchia di S.
Filomena, rimasto orfano di padre a soli 4 anni, frequenta il 1° e 2°
basico nel Collegio dei PP. Gesuiti in Puerto Montt, il 3° e 4° nella
scuola pubblica N° 104 di Ñuñoa.
Nel 1958
è accolto come interno nel 5° basico della Scuola “Don Orione” di Los
Cerrillos in Santiago; seguito poi dal corso d’avviamento industriale
(1960-64).
Adempiuto
al dovere patrio, frequentando la scuola speciale della Forza Aerea del
Chile, ottiene il grado di sottufficiale meccanico (1964-70).
L’esperienza
fin qui vissuta lo guida alla ricerca della vera vocazione, che
intravede nel dono di sé a Dio e al servizio dei bisognosi e indifesi:
chiede ed ottiene di provare lo spirito e la vita orionina per un più maturo
discernimento.
Dal
gennaio 1969 al luglio 1971 collabora come volontario e postulante nella
comunità di Los Angeles, per poi entrare nel noviziato di Claypole
(Argentina), che termina con la prima professione il 22 luglio 1973.
Compie
il tirocinio di regola come assistente nel Piccolo Cottolengo di Pueblo Ester
(Rosario), frequentando nel contempo la filosofia nel seminario di La Plata e
in quello di Claypole (1973-76). Completa la teologia al “Devoto” di Claypole
(1976-78) e alla Facoltà Teologica dell’Università Cattolica del Chile
(1978-80), valorizzato dalla Professione perpetua (16 luglio 1978) nelle mani
del Superiore generale Don Giuseppe Zambarbieri, e dal sacro Presbiterato (14
agosto 1980) ricevuto dal Card. Raúl Silva Henriquez.
Viene
destinato all’insegnamento nella Scuola basica ed aiutante nella pastorale
parrocchiale di Los Cerrillos (1980-83), continuando gli studi ed ottenendo
il titolo pedagogico d’insegnante basico nell’Università di Tarapacá
(1984-87), nonché di professore di religione di scuola basica e media, che
eserciterà pure a Rancagua insieme all’ufficio di economo
(1983-86), e a Quintero (1986-91).
Nel
frattempo, chiede ed ottiene di professare il IV° Voto di speciale fedeltà al
Papa, che emette in Claypole, con altri confratelli, il 12 marzo 1984.
Dal 1991
al 1995 ritorna nuovamente a Los Cerrillos come direttore ed economo della
Comunità prima, e come responsabile della scuola poi, quando, per gli
avvicendamenti di regola, viene destinato come Viceparroco a Los Angeles
(1996).
D’indole
naturalmente buona, aperto al dialogo, di buona compagnia, gioviale,
sensibile a chi soffre, docile, semplice e rispettoso dell’autorità, di forte
senso pratico; accetta e vive con delicato umorismo le situazioni della vita,
che diffonde nella comunita religiosa, educazionale e pastorale, amando Don
Orione e la Congregazione come sua nuova famiglia, da servire nei poveri e
bisognosi che il Signore gli fa incontrare ovunque.
Scriveva:
”Voglio essere un buon figlio di Don Orione”. Lo fu come primo cileno
orionino ordinato in Congregazione ed il primo ad andare incontro a Don
Orione in Paradiso. ”Gli chiediamo che da lì vegli per la fedeltà e la
crescita della Congregazione in Cile”, scriveva il Superiore generale
alla notizia del suo ritorno tra i “santi di famiglia”.
dagli
"Atti e Comunicazioni della Curia Generalizia" maggio agosto 1996
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