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Figli della Divina Provvidenza (FDP) A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W Z ordine alfabetico per Cognome
Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario) |
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S (77)
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da
Ankara (Turchia), passato al Signore in Parigi (S. Ouen) il 17 marzo 1993, a
79 anni di età, 56 di vita religiosa e 50 di sacerdozio. Riposa nel cimitero di GAGNY
(Seine-Saint Denis). Il suo nome e la sua figura
rievocano, con quella di Don Giovanni Dellalian, una delle
pagine più belle dello zelo del nostro Beato Fondatore, collegata con il periodo di permanenza dei Figli
della Divina Provvidenza nell'isola di
Rodi (1925-1940), per recare assistenza a molti giovani ivi raccolti, provenienti
dall'Armenia e Turchia , vittime delle persecuzioni anticattoliche nel periodo anni 20 e seguenti. Pietro Sciamlian venne accolto a Rodi dal nostro Don
Camillo Bruno nel settembre 1925, a 11 anni di età, essendo nato il
20 aprile 1914, da famiglia
cattolica, poi rifugiatasi, con i genitori e tre figli, di cui due sorelle,
in Francia, a Gagny. Con altri compagni,
Pietro diede segni di vocazione e venne accolto in Congregazione il 14 luglio 1928, ricevendo il
caratteristico abito ecclesiastico
armeno dalle mani dello stesso Padre Don Orione, nella Colonia di Monte Mario, il 14 aprile 1929. Dopo il ginnasio, completato tra Roma e Voghera
(1928-1931), frequentò l'Università Gregoriana in Roma, per la filosofia, di
cui ottenne la licenza nel 1934, e la teologia, con relativa licenza
nell'ottobre 1934. Noviziato e primi voti li aveva fatti nel 1935-36, con voti
perpetui il 24 dicembre 1940, sempre
a Roma. Ricevette il sacerdozio nel Santuario mariano di Fumo (Pavia) il 12 luglio 1942. Dotato di buone
attitudini pratiche e generoso nel sacrificio, ebbe modo di rendersi utile sopratutto in campo giovanile,
nelle Case di Colle Giorgi a Velletri, a Grotte di Castro (Viterbo),
al Villaggio Don Orione di Palermo
(1949-56), per poi passare all'Istitute Saint Pierre di Casseneuil
(Francia) e successivamente nel Foyer International di Parigi Saint Ouen, dove trascorse il restante della sua vita
in dedizione fraterna e intraprendente
per il bene dei giovani più bisognosi di aiuto e assistenza. Gioviale
e con buon spirito di adattamento, senza pose e sempre disposto a lieta comunione di fraternità, Don Pietro
accarezzò il sogno prospettato da
Don Orione — allorché un gruppo di giovani armeni manifestò propositi
di vocazione — di vita, nella Congregazione a un drappello di sacerdoti con
vesti e liturgia armeno cattolica: poi accettò di esercitare il ministero secondo il rito latino, conforme a
disposizioni della Sacra Congregazione
per la Chiesa Orientale (1942). Dal
1964 al 1967 fu delegato per l'Inghilterra e Francia, e variamente direttore e consigliere a Parigi. Pronunciò pure
il giuramento di difesa della
povertà (26.2.1942) e di fedeltà al Papa (il 28 agosto 1992), nel Santuario della Madonna della Guardia. Fedelissimo alla
Congregazione, a Don Orione e a
Don Sterpi, lo legavano a Superiori e Confratelli grande affetto e gratitudine. (da
Atti e Comunicazioni Anno XLVII –n. 1 – gennaio – aprile 1983, pp. 59s)
"Don Orione Oggi", aprile 2008: Armenia: giorni di pace interna e esterna Don Pietro Sciamlian, di Giovanni Marchi, Don Orione Oggi, marzo 2000
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