Figli della Divina Provvidenza (FDP)

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ordine alfabetico per Cognome

 

 Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario)  

 

T (38)

Tacca Carlo

Taggiasco Giuseppe (Fra Antonio)

Tallone Stefano

Tambornini Mario

Tamellini Fermo Rustico

Taramasso Polo

Tascone Antonio

Tassi Arminio Luigi

Tassone Maurizio

Taverna Ernesto

Tedaldi Romeo

Terenghi Damiano

Terzi Ignazio

Tessari Igino Angelo

Testa Armando

Tezze Teofilo

Tiago Milton Zeferino

Tiburzio Michele

Tiveron Alvise

Tomasella Renato

Tombari Sergio

Tonelli Giuseppe

Tonini Quinto

Tonoli Rocco

Tonoli Stanislao Mario

Torresan Innocente

Torti Giovanni

Torti Pietro Fra Giuseppe

Tosetti Mario

Tosik Enrico

Toso Bernardino

Toso Giovanni

Tossutti Antonio (Fr. Placido)

Tozzo Luigi

Trevisan Giacomo

Tricerri Antonio

Troiani Domenico

Troncon Giovanni

     Sac. ENRICO TOSIK

    da   Sromutka   [Polonia),   morto  all'Ospedale  Gesù   Bambino  di  Varsavia il 13 giugno 1974, a 42 anni di età, 23 di professione e 17 di sacerdozio.

 

Accolto nella Piccola Opera il 1° settembre 1948, a Zdunska Wola, vi compì gli studi ginnasiali fece il noviziato (1950-51) ed emise la professione perpetua (1954).

Dopo gli studi di filosofia e teologia, ricevette la sacra ordinazione il 30 giugno 1957 e provò il conforto di essere assistito in tale solenne circostanza dal Direttore Generale Don Carlo Pensa. In seguito conseguì a Varsavia la licenza di diritto canonico presso la Accademia di Teologia Cattolica.

Per un decennio (1961-1971) direttore a Varsavia, si recò ogni settimana a Zdunska Wola ad insegnare in quel nostro Seminario Maggiore. In seguito, per le non comuni attitudini amministrative, fu nominato Consigliere ed Economo provinciale, ma non cessò di andare periodicamente a consolare nello spirito gli ammalati di un ospedale della città, ove si meritò la benevolenza di tutti degenti e personale per il suo atteggiamento sempre sereno e gioviale.

Soffrì per vari anni, senza lamentarsi mai forti dolori allo stomaco, che alla fine lo costrinsero a subire un grave intervento chirurgico nell'estate del 1973.

Invitato dal Direttore Generale Don Zambarbieri a trascorrere in Italia la convalescenza, fu presso la Curia Generalizia di Roma e poi Sanremo, Diano Marina e Genova. Ricoverato presso l'Ospedale Galliera, venne dichiarato incurabile per grave forma cancerogena.

Prima di ritornare in Polonia ebbe il conforto di visitare il Santuario della Madonna della Guardia in Tortona e di pregare sulla tomba del Fondatore Don Orione. A Varsavia subì « in extremis » altri due interventi chirurgici

Ritornò a Dio nella solennità del Corpus Domini, confortato dalla carità e dalle preghiere dei Confratelli di Varsavia. Soffrì molto, edificando coloro che lo avvicinavano per la esimia pazienza e uniformità alla volontà del Signore. Offrì le sue sofferenze per la Congregazione, per il Papa e la Chiesa, e per quanti gli fecero del bene.

Atti e comunicazioni della Curia Generale