Figli della Divina Provvidenza (FDP)

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ordine alfabetico per Cognome

 

 Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario)  

 

M (98)

Macalli Andrea

Magnani Mario

Malavolti Adriano

Malfatti Paolo

Manca Giovanni Battista

Mancin Mario

Mancini Antonio

Mancini Giovanni

Mancini Tullio

Manduca Eugenio

Manfreda Emilio

Manfrin Mario

Manghisoni Alessandro

Mangino Amedeo

Marabotto Biagio

Marchi Lorenzo Bernardo

Marchione Manfredo

Marengo Manuel

Mariani Enrico

Mariani Pietro fra Igino

Mariano Giulio

Marin Pasqualino

Marinacci Filino

Marozzi José Agustin

Marra Nicola

Martello Remigio

Martini Giuseppe

Martini Ermenegildo

Martinotti Pietro

Martins De Araujo Joaquim J.

Masante Simone

Mascalin Umberto

Masci Salvatore

Mase Gino

Masi Adelmo

Masiero Giuseppe

Masolini Adone

Massardi Mario

Massardi Pietro

Massignan Noe

Mastrangeli Fulvio

Masucci Pasquale

Masuri Pietro

Matczak Mieczyslaw

Matricardi Carlo

Mattei Vincenzo

Matteucci Raffaele

Mattioli Alvio Eraclio

Mauri Antonio

Mazza Pasquale

Mecozzi Pacifico

Meinero Biagio

Meinero Giorgio

Mellera Pietro

Melli Francesco

Melomo Antonio

Melomo Michele

Mendicino Antonio

Meneghetti Giuseppe

Menegus Giovanni Battista

Mercati Carlo

Merino Ignacio

Merlo Luigi

Mezzalira Angelo

Mezzanotte Egidio

Michalski Vladimiro

Michelin Vittorio

Michieletto Carlo

Micozzi Benedetto

Migliore Jose Bartolomeo

Migliore Pietro

Milanese Lodovico

Milani Giuseppe

Mincarelli Carmine

Mis Antonio

Misa Paolo

Missagia Alfredo

Mocali Rino

Molina Dagoberto

Moncalieri Fausto

Monea Domenico

Montagna Giuseppe

Montagna Mauro

Morelati Cesare

Moreno Roberto

Moretti Giuliano

Morlupi Raul

Moro Angelo Antonio

Moro Giambattista

Moroni Placido

Mostarda Cezario

Mrotek Maciej

Mugnai Angelo

Mura Sergio

Mussa Giuseppe

Mussatti Giovanni

Musso Giuseppe

Mustacchio Arturo

SAC. AMEDEO MANGINO

      È piamente deceduto, il giorno 6 Novembre 2010, nella nostra casa di Roma - Monte Mario. Nato a Roma il 24 febbraio 1936 aveva 74 anni di età, 58 di Professione religiosa e 48 di Sacerdozio. Era della Provincia religiosa di Santi Apostoli Pietro e Paolo (Roma) e apparteneva alla comunità di Roma - Monte Mario.

      Aggiungo un pensiero per il caro Don Amedeo che ricordiamo soprattutto come educatore, in particolare al “San Filippo” ed Ercolano, con talento di artista espresso con la penna e il pennello. Era nato il 24.2.1936 a Roma e a soli 10 anni fu accolto alla Colonia Santa Maria di Monte Mario; di lì intraprese il cammino vocazionale che lo portò alla professione religiosa (1952) e al sacerdozio (1962).
Lo ricordo gioioso nella festa per la canonizzazione di Don Orione quando, con i giovani di Ercolano, offrì la sua opera “Più belli dei fiori” al teatro Orione di Roma. Dopo quell’evento di giubilo, seguirono per lui tempi sempre più difficili per la salute, pur aiutato dalle cure e dal sostegno dei Confratelli del Centro di Monte Mario, a Roma. Il Signore benedica la sua offerta di vita e lo ricompensi in Paradiso.
Don Flavio Peloso
 

Serenamente deceduto il 6 novembre 2010 nel "Centro Don Orione" di Monte Mario a Roma, a 74 anni d'età, 58 di Professione religiosa e 48 di sacerdozio.

       Figlio di Salvatore e di Persichella Maria, nacque a Roma il 24 febbraio 1936, fu battezzato il 12 marzo successivo nella parrocchia Madonna dei Monti in Via Baccina 58, dove pure ricevette il sacramento della confermazione il 25 marzo 1945; nella stessa via, al n.33 abitava con la madre e le sorelle, dopo la morte del padre. A causa della guerra allora in corso, fece con difficoltà le scuole elementari, completando la 4 e 5 presso l'istituto per orfani di Monte Mario dove venne accolto nel '44, iniziando il percorso che lo portò a scegliere la vita consacrata e sacerdotale, spinto dagli esempi e dalla testimonianza di sacerdoti orionini.

Dopo la guerra fu accolto come aspirante e, compiuto il primo ginnasio,completò il resto nel probandato di Patrica (Frosinone); nel 1951/52 fece il noviziato a Villa Moffa di Bra (Cuneo), professando la prima volta il 12 settembre '52 e rinnovando annualmente fino alla Professione perpetua, emessa a Tortona il 21 dicembre 1958, nelle mani di Don Silvio Parodi.

Espletato il corso liceale al "San Tommaso" di Bra con l'abilitazione magistrale conseguita a Cuneo ('52-'55), fece il tirocinio negli istituti per ragazzi orfani e mutilatini di Napoli e Roma Monte Mario, assistente e insegnante('55-'58), per poi completare il corso di Teologia nel seminario orionino di Tortona ('58-'62) ricevendo l'ordine sacro del Diaconato (23/12/1961) e quello sacerdotale (07/04/1962) dal Vescovo Egisto Melchiori.

Dopo l'ordinazione continuò il suo apostolato tra i giovani bisognosi dell'istituto di Via Donnalbina a Napoli, assistente e insegnante fino al '68. Chiamato dall'obbedienza a Roma Ognissanti, vi si prodigò come consigliere e vicario parrocchiale, curando l'animazione dei giovani oratoriani, sviluppando le sue doti di educatore ed artista con la penna e il pennello ('68-'72). Tornato a Napoli, oltre all'assistenza dei giovani, s'impegnò nello studio, laureandosi in Pedagogia nell'Università di Salerno (1973).

Richiamato a Roma nel '74, collaborò come vicario, assistente e insegnante al Centro Mutilatini di Via della Camilluccia fino al '78, quando passò, con le stesse mansioni educative, all'istituto San Filippo Neri del quartiere Appio, spendendosi con zelo sacerdotale, culturale e artistico per ben 14 anni come vicario e insegnante.

    Nel '92 passò al Piccolo Cottolengo di Ercolano (Napoli) vicario e insegnante dei giovani diversamente abili, per 4 anni, seguito da un triennio di apostolato pastorale nella parrocchia Madonna della Croce a Foggia.

Dal 1999 risiedeva nel Centro Don Orione di Roma Monte Mario dove collaborò fino alla chiamata del Signore, prima come consigliere e vicario parrocchiale, poi come animatore presso il Centro Addestramento Professionale e ultimamente con l'apostolato della sofferenza, testimoniata e vissuta come purificazione e adesione alla volontà divina, oltre che strumento di evangelizzazione per la salvezza delle anime.

Sensibile artisticamente, di carattere sereno, gioviale e aperto, laborioso e con forte spirito d'iniziativa a bene di quanti lo avvicinavano: basti ricordare la sua gioia e felicità dopo che, durante la festa per la canonizzazione di Don Orione (2004), con i giovani di Ercolano offrì la sua opera teatrale "Più belli dei fiori" al Teatro "Orione", come ricordò il Superiore generale D. Peloso.

Dopo quell'evento di giubilo, seguirono per il caro confratello tempi sempre più difficili per la salute, pur sostenuto dalle cure e dall'affetto dei confratelli e personale del Centro.

   I funerali si svolsero nella vicina parrocchia "S. Maria Mater Dei" con viva partecipazione di confratelli, parenti, amici e conoscenti, espressione della stima e ricordo che continua nella certezza della fede fatta preghiera. Dopo il rito, la salma è stata tumulata nella tomba della congregazione nel cimitero di Prima Porta a Roma

 Atti e Comunicazioni della Curia Generale (Don Orione) n.233 Ottobre Dicembre 2010