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Sac. Joaquim José MARTINS DE
ARAUJO
Passato al
Signore in Rio de Janeiro (Brasile) il 17 giugno 1999, a 78 anni di età, 53
di professione religiosa e 45 di sacerdozio.
Nato nel Méier il 20 marzo 1921, ha
ricevuto il nome composto di Joaquim José perché sua madre era molto devota
di San Giuseppe. Maturò la sua vocazione alla vita religiosa dentro una
famiglia profondamente cristiana e gli piaceva ricordare, con santo orgoglio,
che era congregato mariano. Ancor giovane, nel 1943 entrò nella Congregazione
dei Figli della Divina Provvidenza, fondata dal Beato Luigi Orione..
Compiute le classi di base e le medie e
il noviziato sotto la guida del Padre Mario Ghiglione, professo la prima
volta il 22 gennaio 1945, completando poi gli studi ginnasiali. Fece il
tirocinio in São Julião e Gavea, seguito dagli studi liceali (1947-49) in
Paraiba do Sul, Rio de Janeiro e Belo Horizonte, dove fece un terzo anno di
tirocinio e professò in perpetuo il 9 aprile 1950.
Inviato in Italia per la teologia, ne
concluse i corsi con gli ordini sacri e l’ordinazione sacerdotale, ricevuta
in Tortona il 29 giugno 1953, coltivando e vivendo nello stesso tempo lo
spirito e il carisma, sulle orme di Don Orione.
Tornato in Brasile, lavorò in diverse
opere della Congregazione, e fu splendido nel suo ministero sacerdotale,
soprattutto nel periodo di servizio nell’allora Prelazia di Tocantinópolis,
oggi diocesi, nello Stato del Tocantins.
Di temperamento allegro, gli piaceva
raccontare barzellette, casi curiosi, aneddoti, ecc. che raccoglieva ogni
giorno nella “folhinha” (calendario). Era sportivo e anche tifoso. Sapeva
tuttavia equilibrare questi momenti di relax con una responsabilità e
disciplina di vita religiosa esemplari. Amò la Congregazione, seguendo
l’esempio del Fondatore, era un appassionato della Chiesa e del Papa, studiando,
vivendo e diffondendo con premura i documenti e orientamenti della Santa
Sede. Ebbe la consolazione di emettere il IV Voto di speciale fedeltà al Papa
nelle mani del Card. Eugenio De Araujo Sales, il 12 marzo 1984, in Rio de
Janeiro. Devoto della Madonna, non lasciava mai di pregare col rosario,
neppure nell’ultima fase della sua malattia: pregava ascoltando la radio.
Fino alla fine fu assistente della
“Legio Mariae” nell’archidiocesi di Rio de Janeiro. Nel suo ministero
sacerdotale curò con particolare zelo l’apostolato della preghiera, il gruppo
Amici di Don Orione e la pastorale degli infermi, visitando spesso gli
ospedali nella zona della parrocchia e del santuario della Madonna di Fatima
in Rio de Janeiro.
Visse gli ultimi sei mesi, sopportando
quel “piccolo dolore” – come lui diceva -, con serenità e pazienza, tornando
a Dio il 17 giugno 1999, lasciandoci un esempio di stile di vita ecclesiale,
orionino e brasiliano:
Il ricordo di Padre Martins rimarrà
come una luce, stimolo e benedizione del Signore per ispirarci nella
costruzione del Regno di Dio!
(dagli
"Atti e Comunicazioni della Curia Generalizia", maggio - agosto
1999, n.199)
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