Figli della Divina Provvidenza (FDP)

A  B  C  D  E  G  H  I  J  K  L  M  N  O  P  Q  R  S  T  U  V  W  Z

ordine alfabetico per Cognome

 

 Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario)  

 

R (45)

 

Raboszuk Eugeniusz

Rachota Czeslaw

Radaelli Enrico

Raffa Bruno

Raffa Vincenzo

Ramognini Bartolomeo

Rampin Igino

Rapsiewicz Andrezej

Rastelli Ennio

Ratajek Jozef

Ravera Carlo

Re Andrea

Re Luigi Francesco

Re Vincenzo

Rebora Nicola

Remis Pinera Martino

Renaudo Pietro

Renzini Alfredo

Riondato Luigi

Ripepi Domenico

Risi Giuseppe

Risi Roberto

Riva Alfredo Enrico

Riva Angelo

Rizza Corrado

Rizzi Gino

Rizzo Antonio

Rocca Gaspare

Rodler Augusto

Rodriguez Gonzalez Jesus

Rodriguez Pastrana Juan A.

Roggia Tommaso

Rosato Nicolas

Rosin Giuseppe

Rossi Bernardo

Rossi Nerino

Rossi Oreste

Rossi Valerio

Roszak Taddeo

Rubinelli Giovanni

Ruggeri Antonio

Ruggeri Attilio

Ruggeri Pasquale

Ruiz Calleja German

Russo Michele

Aggregato ROCCA Gaspare

da Piacenza, 1 maggio 1881,  morto a Piacenza il 13 dicembre 1955, a 74 anni di età, dopo aver lavorato 60 anni nell'Istituto di Borgonovo Val Tidone (Piacenza).

   Giovinetto tredicenne, nel 1894 entrò nel Corpo Bandistico di Fanciulli della Società di Ricreazione della Gioventù Cattolica fondata nello stesso anno in Piacenza da Frate Paolo (al secolo Paolo Ligutti) nativo di Borgonovo Val Tidone. Il cuore generoso di questo Sacerdote accolse man mano fanciulli bisognosi e fondò un Oratorio con Istituto di carattere familiare per ragazzi senza nessuno. Nel 1903 avvenne la trasformazione definitiva di Società in Istituto. Gaspare Rocca che era rimasto; sempre con Fra Paolo divenne colonna del novello Istituto divenendo maestro della banda, direttore della Tipografia, amministratore e redattore de! Giornaletto «II Giovane Italiano»: banda, tipografia e giornaletto erano i mezzi di vita della novella opera di bene. Tuttavia le difficoltà finanziarie continuavano a premere, sì che il 13 maggio 1901, sotto la minaccia del sequestro del piombo della tipografia, il coraggioso Fondatore e i suoi collaboratori. con a capo il signor Rocca, dovettero notte tempo affidarsi alla fuga e ritirarsi a Borgonovo dove fortunatamente erano stati invitati dal Parroco che apprestò i primi aiuti, che permisero all'Istituto di svilupparsi sino a raggiungere una settantina di ragazzi. Il 7 aprile 1930 moriva Fra Paolo e il signor Rocca rimase solo con a carico i ragazzi da mantenere e i debiti da pagare. Egli si affidò a parecchie Congregazioni religiose: ma i debiti e il cattivo stato dell'Istituto le dissuasero dall'accettare.

Mons. Arata, in seguito Nunzio Apostolico In Estonia e Lettonia, suo amico, lo indirizzò a Don Orione, il quale chiedendo il permesso di accettare il poverissimo Istituto a Mons. Vescovo di Tortona poteva dire: «E' una Casa veramente secondo il nostro spirito...» Nel marzo 1931. con la benedi zione del Vescovo di Piacenza, S. E. Rev.ma Mais Manzani, entravano all'Istituto San Vittore i primi Religiosi. Il Signor Rocca rimase, per espresso desiderio di Don Orione, economo e amministratore della Casa, continuando quella sua attività semplice, generosa, senza rumori e fattiva, che lo rese tanto conosciuto, amato e compianto. Ai suoi funerali parteciparono il Rev.mo Direttore Gen.Don Pensa, con altri Superiori dell'Opera e i chierici Teologi di Tortona. La popolazione gli diede una manifestazione larghissima, imponente, di stima e di affettuosa venerazione. Nel Natale 1951 aveva ricevuto il Premio della Bontà. I 60 anni trascorsi in mezzo agli orfanelli sono il migliore elogio del sua vita! La sua salma riposa nell'avello di Borgonovo V T. accanto a quello che racchiude le spoglie di Fra Paolo, Fondatore dell'Istituto.

Dalla Rivista "Piccola Opera della Divina Provvidenza" 1956