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Figli della Divina Provvidenza (FDP) A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W Z ordine alfabetico per Cognome
Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario) |
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B (62)
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da
S.Margherita Staffora (Pavia), morto a Biella il 14 marzo 1972 a 80 anni di
età, 62 di professione e 51 di sacerdozio. Riposa nel cimitero di Tortona. su: "75 anni al Berna" Associazione ex allievi e amici di don Orione, 1996 su "Don Orione" n 5 - 1 aprile 1972
Accolto a Tortona da Don Orione 30-X-1905, emise la prima professione nel
settembre del 1909 nelle mani del Fondatore il quale, nell'anno precedente,
gli aveva imposto l'abito religioso a
Sanremo. Fu ordinato Sacerdote da Mons.Grassi, a Tortona, l'8-1X-1920, dopo che si era distinto, in guerra, come
ufficiale degli alpini. Dal 1919 al 1924 fu assistente al Convitto Paterno di Tortona, indi passò in qualità di direttore al S.Giorgio di Novi Ligure (1924); al Convitto S.Romolo di Sanremo (1925); al S Girolamo di Genova (1925-1926); all'Istituto Artigianelli di Venezia (1926-1927); all'Istituto Berna di Mestre (1927-1930); all'Istituto Camerini Rossi di Padova (1930-1932); vicedirettore al Manin di Venezia (1932-1934). Nel 1934 ritornò a Tortona con mansione di economo della Casa Madre e del CollegioDante Alighieri (1934-1946). Fu ancora direttore nella Casa Madre di Tortona (1946-1949); nell’Istituto D.Orione di Alessandria (1949-1958) e al Berna di Mestre (1958-1959).
Cresciuto alla scuola personale del Fondatore, da cui fu tanto stimato,D.
Bariani non solo rese alla Congregazione preziosi servizi nella educazione
della gioventù, ma si distinse anche nel
campo dell'amministrazione. Fu infatti Economo Generale dal primo al
secondo Capitolo Generale (agosto 1940 - settembre 1946) e ricoperse per vari
anni la carica di Consigliere della Provincia di S. Marziano, distinguendosi
sempre per la sua fedeltà a Don Orione, la sua schiettezza, l'alto senso del dovere.Negli ultimi anni rimase direttore della Casa di Fubine, finché, fiaccato
da vari attacchi di mal di cuore, dovette lasciare ogni attività e
ritirarsi. Passò alcuni mesi al Piccolo
Cottolengo di Milano e nel Soggiorno di Sordevolo (Vercelli, ora Biella),
vicino al santuario della Madonna di
Oropa, ove la sua salute aveva trovato un sensibile miglioramento. Nella prima decade di marzo fu colpito da una
forma di paresi, che lo rese
immobilizzato e gli tolse la parola. Ricoverato all'ospedale di Biella,
il 14-3 se ne ritornò al Signore, assistito amorevolmente dai nostri Religiosi e dalla nipote Suor M. Rodolfa, Superiora
al Piccolo Cottolengo di Napoli. Da Atti e Comunicazioni della Curia Generalizia
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