Figli della Divina Provvidenza (FDP)

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ordine alfabetico per Cognome

 

 Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario) 

 

 

B (62)

 

Baiardi Vittorio

Baraszkiewicz Jan

Baraszkiewicz Kazimierz

Barbaro Dante

Barbiero Dino

Barbosa Dos Santos Americo

Bardini Ennio

Bariani Enrico

Baron Giovanni

Barra Giuseppe

Bartoli Angelo

Batory Stefan

Battiston Giovanni

Beccalli Filippo

Benicchio Luigi

Benitez Andres

Bergatta Giovanni Battista

Bernardi Pietro

Bernazzani Elio

Bernini Giovanni

Beron De Astrada Carlos

Berri Carlo

Bertolotti Palmo

Bertuzzo Marcello Giuseppe

Bestetti Tarcisio

Bettassa Agostino

Bettiol Angelo

Bettiol Luigi

Bianchi Amerigo

Bianchi Giovanni Osvaldo

Bianchin Giovanni

Biddau Andrea

Bidone Paolo

Bienisiewicz Wladyslaw

Bigelli Mario

Bissolati Erte

Bo Enrico

Bongioni Roberto

Bonifaci Bartolomeo

Bonifaci Giovanni

Borchini Guido

Bordin Antonio

Borile Guido

Borowiec Jan Wladyslaw

Bortignon Felice

Boselli Pietro

Bozzini Francesco

Bozzolan Giuseppe

Braceschi Pietro

Bravieri Ugo

Bresciani Vittorio

Breuvè Rubino

Brinchi Mario

Brunello Domenico Angelo

Brusamonti Giuseppe

Brusaterra Vittorio

Brzezinski Vladislao

Bufalini Rocco

Burzoni Lino

Burzinski Jean Piotr

Busi Filippo

Bussolini Pietro

    SAC. BO ENRICO

     da Gassino (Torino), passato al Signore nella Casa di Seregno (Milano) il 4 settembre 1990, a 66 anni di età, 33 di professione e 25 di sacerdozio.

    Nato il 29 maggio 1924, entrò nell'Opera, come aspirante, a Buccinigo (Como) nel settembre 1955, dove completò il ginnasio, passando poi per la filosofia alla Casa Madre di Tortona e, dopo il noviziato (1956-57), pronunciando i primi voti il 12 settembre 1957: fece la professione perpetua l'8 dicembre 1961, festa dell'Immacolata.

    Al termine dei corsi filosofici (a Villa Moffa di Bra) e di quelli teologici, completati a Tortona, ricevette il sacro presbiterato nel giorno di San Pietro, il 29 giugno 1965, per mano di mons. Rossi vescovo di Tortona.

    Il suo ministero sacerdotale don Bo lo svolse prevalentemente quale ausiliare nelle parrocchie dell'Opera. Dopo un biennio trascorso a Montebello (Pavia) nell'Istituto San Benedetto per fratelli Coadiutori (1966-67), venne infatti destinato alla Parrocchia San Benedetto in Milano (1968-1973), e poi a quella della Santa Famiglia alle Vallette di Torino (1974-82). Dimostrò sempre una particolare propensione e attitudine alla predicazione, al confessionale e ai servizi di chiesa, nei quali esplicò zelo, sacrificio e operosità.

    Dopo qualche anno trascorso nella casa di Ameno a conforto di quegli assistiti, la malattia che sempre aveva minato il suo fisico, si fece più palese, e consigliò la sua accoglienza nel Piccolo Cottolengo di Seregno, dove in silenziosa serenità conchiuse la sua giornata terrena. Nella festa della Madonna della Guardia (29 agosto) del 1984, aveva avuto la consolazione di pronunciare il voto speciale di fedeltà al Papa, per il quale, come e per tutta la Chiesa e la Congregazione, offrì le sue sofferenze e le sue preghiere.

     Atti e comunicazioni della Curia Generale, settembre – dicembre 1990