Figli della Divina Provvidenza (FDP)

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ordine alfabetico per Cognome

 

 Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario) 

 

 

B (62)

 

Baiardi Vittorio

Baraszkiewicz Jan

Baraszkiewicz Kazimierz

Barbaro Dante

Barbiero Dino

Barbosa Dos Santos Americo

Bardini Ennio

Bariani Enrico

Baron Giovanni

Barra Giuseppe

Bartoli Angelo

Batory Stefan

Battiston Giovanni

Beccalli Filippo

Benicchio Luigi

Benitez Andres

Bergatta Giovanni Battista

Bernardi Pietro

Bernazzani Elio

Bernini Giovanni

Beron De Astrada Carlos

Berri Carlo

Bertolotti Palmo

Bertuzzo Marcello Giuseppe

Bestetti Tarcisio

Bettassa Agostino

Bettiol Angelo

Bettiol Luigi

Bianchi Amerigo

Bianchi Giovanni Osvaldo

Bianchin Giovanni

Biddau Andrea

Bidone Paolo

Bienisiewicz Wladyslaw

Bigelli Mario

Bissolati Erte

Bo Enrico

Bongioni Roberto

Bonifaci Bartolomeo

Bonifaci Giovanni

Borchini Guido

Bordin Antonio

Borile Guido

Borowiec Jan Wladyslaw

Bortignon Felice

Boselli Pietro

Bozzini Francesco

Bozzolan Giuseppe

Braceschi Pietro

Bravieri Ugo

Bresciani Vittorio

Breuvè Rubino

Brinchi Mario

Brunello Domenico Angelo

Brusamonti Giuseppe

Brusaterra Vittorio

Brzezinski Vladislao

Bufalini Rocco

Burzoni Lino

Burzinski Jean Piotr

Busi Filippo

Bussolini Pietro

CH. ANGELO BETTIOL

da Quinto (Treviso), morto a Bra (Cuneo) il 22 gennaio 1953, a 18 anni di età e 4 mesi di Professione.

Passava al Signore improvvisamente, durante la notte, pare in seguito a emorragia interna - mentre ancora, la sera, precedente era apparso in ottimo stato di salute e nella consueta giovialità di carattere. Non potè non venir spontaneo alla mente di ognuno l'evangelico « qua hora non putatis », ma la viva impressione naturalmente determinatasi nei Confratelli rimase subito e rimane tuttora confortata dal pensiero che, certamente pronto al gran passo, il caro chierico, senza lunghe sofferenze o agonia, ma quasi come, possiamo  dire,  una graditissima sorpresa, ha ricevuto molto prima del previsto quel premio ineffabile cui era diretta con ardore tutta la sua vita.

Entusiasmo, sana allegria, generosità nel sacrificio sono infatti le note che i compagni concordemente testimoniano esser state caratteristiche del suo spirito.

Era nato a Quinto di Treviso il 23 maggio 1935. L'esempio del fratello Don Luigi, nostro Sacerdote in quegli anni Missionario in Albania, aveva alimentato in lui lo stesso ideale religioso ed apostolico, determinandolo nell'estate del '46 ad entrare come probando nel nostro Istituto romano della Camilluccia. Fatti i suoi studi ginnasiali a Velletri nel 1946-47 e quindi a Patrica di Frosinone dal 1947 al 1951, dove pure compiva la vestizione, realizzando - dicono i compagni - un vivissimo desiderio di lunga data, doveva, per il Noviziato, trasferirsi a Villa Moffa essendo urgenti i restauri alla Casa di Monte Mario.

Il  12 settembre  1952  faceva la sua professione religiosa e  iniziava i suoi  studi filosofici.

L'apparenza robusta e la serenità costante dello spirito non lasciavano assolutamente prevedere l'imminente dipartita. Ora un nuovo panorama nascosto di sacrificio e sofferenza dissimulata - anche ripensando ad alcuni dettagli allora inosservati - nasce spontaneo nella mente di quanti l'abbiamo conosciuto e la sua figura cui la morte, affinando i tratti, diede un particolare aspetto di serena compostezza, ci rimane modello di virtù e ci impersonifica il monito del Maestro « estote parati ».

Atti e comunicazioni della Curia Generale (Don Orione)