Figli della Divina Provvidenza (FDP)

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ordine alfabetico per Cognome

 

 Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario) 

 

 

B (62)

 

Baiardi Vittorio

Baraszkiewicz Jan

Baraszkiewicz Kazimierz

Barbaro Dante

Barbiero Dino

Barbosa Dos Santos Americo

Bardini Ennio

Bariani Enrico

Baron Giovanni

Barra Giuseppe

Bartoli Angelo

Batory Stefan

Battiston Giovanni

Beccalli Filippo

Benicchio Luigi

Benitez Andres

Bergatta Giovanni Battista

Bernardi Pietro

Bernazzani Elio

Bernini Giovanni

Beron De Astrada Carlos

Berri Carlo

Bertolotti Palmo

Bertuzzo Marcello Giuseppe

Bestetti Tarcisio

Bettassa Agostino

Bettiol Angelo

Bettiol Luigi

Bianchi Amerigo

Bianchi Giovanni Osvaldo

Bianchin Giovanni

Biddau Andrea

Bidone Paolo

Bienisiewicz Wladyslaw

Bigelli Mario

Bissolati Erte

Bo Enrico

Bongioni Roberto

Bonifaci Bartolomeo

Bonifaci Giovanni

Borchini Guido

Bordin Antonio

Borile Guido

Borowiec Jan Wladyslaw

Bortignon Felice

Boselli Pietro

Bozzini Francesco

Bozzolan Giuseppe

Braceschi Pietro

Bravieri Ugo

Bresciani Vittorio

Breuvè Rubino

Brinchi Mario

Brunello Domenico Angelo

Brusamonti Giuseppe

Brusaterra Vittorio

Brzezinski Vladislao

Bufalini Rocco

Burzoni Lino

Burzinski Jean Piotr

Busi Filippo

Bussolini Pietro

  Sac.  FILIPPO   BECCALLI

  da Bulciago  (Como),  morto a  Genova  Camaldoli   il  27 aprile 1984,  a  69  anni  di  età,  50  di   professione e  41  di  sacerdozio.

Venne accolto in Congregazione orfano di padre dal Beato Don Orione e da Don Sterpi, il 20 dicembre 1932, e subito avviato a Voghera per completarvi il ginnasio, iniziato nel seminario di San Pietro di Milano (1926 - '30), ma poi sospeso per salute. Era nato a Bulciago (Como) l'11 novembre 1914, ma i suoi vissero a Besana Brianza. Vestito l'abito a Villa Moffa, nella festa dell’Assunta 1933, vi fece anche il noviziato e la prima professione in analoga festa l'anno dopo, nelle mani di Don Orione.

Dopo il liceo a Tortona (1934 - '36) e il tirocinio a Roma, presso la Colonia Santa Maria (1936 - '39), fece la professione perpetua ad Anzio il 15 agosto 1939 e venne iscritto all'Università Gregoriana (1939 - '43). A Roma fu ordinato sacerdote da Mons. Pascucci, in San Marcello al Corso, il 16 maggio 1943.

Espletato l'anno di formazione pastorale, con Don Cavaliere a Costigliele d'Asti, presso il Castello Butrio, fu direttore spirituale degli aspiranti ed economo a Sassello (1944 - '48), vice direttore a Sanremo (1948 - '49) e, per oltre un decennio (1949 '61), direttore della Casa San Benedetto di Cortona (Arezzo): qui ebbe la consolazione di preparare la inaugurazione del nuovo probandato Don Carlo Sterpi, inaugurato il 29 - 1 - 1961 a S. Marco in Villa. Lavorò poi un decennio a Selargius - istituto e parrocchia -  per passare poi al Villaggio della Carità di Genova - Camaldoli.

Attaccatissimo alla sua vocazione e all'Opera, paternamente benvoluto dal Beato Don Orione, da Don Sterpi, Don Pensa e dagli altri Superiori, con i quali lavorò in piena dedizione, distinto nella serietà dei suoi sforzi per riuscire bene in ogni cosa, ebbe carattere ricco di esuberanza brianzola, buono, pio e fraternamente aperto al rispetto degli altri, alla cooperazione, unicamente bramoso che la Congregazione, con le sue attività, si affermasse nel campo della carità verso i più bisognosi. Predilesse i giovinetti, specialmente le vocazioni e gli aspiranti all'altare. Patì spesso di indebolimento organico che, in taluni periodi, gli impose sacrifici di forzato riposo. Ma tutto questo non impedì che egli offrisse completamente se stesso per la sua vocazione orionina, che amò sempre al di sopra di ogni cosa.

(dagli "Atti e Comunicazioni della Curia Generalizia")