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Figli della Divina Provvidenza (FDP) A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W Z ordine alfabetico per Cognome
Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario) |
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B (62)
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da Villa San Sebastiano (AQ) , morto ad Avezzano (AQ) il 13 luglio 1984 a 69 anni di età, 52 di professione e 43 di sacerdozio. La tomba è nel cimitero di Villa San Sebastiano, frazione di Tagliacozzo (AQ). Era venuto alla Casa Madre di Tortona, dove fu accolto da Don Orione e da Don Sterpi, dalla nativa Villa San Sebastiano (L'Aquila), il 29 ottobre 1927 insieme a suo fratello Mario e al cugino Bartolomeo. Era in atto allora il flusso di aspiranti, frutto prezioso della famosa «questua delle vocazioni» lanciata dal nostro Beato Fondatore nell'agosto precedente. Giovanni Bonifaci aveva allora 12 anni, essendo nato il 15 aprile 1915. Fece il suo ginnasio a Tortona e a Voghera {1927 - '30), ricevendo nel frattempo (29 agosto 1928) l'abito sacro, per le mani di Don Orione. Compiuta la filosofia e i primi due anni di teologia presso la Gregoriana a Roma (1931 - '36), fece il suo tirocinio (1936 - '38) insegnando ai lavoratori «carissimi» a Genova - Quarto e ai probandi di Voghera. Venne ordinato sacerdote a Tortona il 21 luglio 1940, e completò la teologia al Laterano in Roma, ottenendo il baccellierato in teologia, e a Tortona il diploma di maestro. Svolse il suo primo impegno scolastico e di ministero sacerdotale al San Filippo in Roma (1940 - '41) e nel prebandato di Buccinigo (Como) (1942 - '46). Partì poi per il Brasile, nel dicembre 1946, lavorando per lo più nella scuola e nell'aiuto ministeriale, a San Juliao, Santuario S. Cuore {1947 - '48); presso il Santuario di Fatima in Rio; a Cavea, a Belo Horizonte; nel nuovo Piccolo Cottolengo di San Paolo (1965); nella parrocchia di S. Quiteria in Quatro Barras (Curitiba), aperta nel 1964; a Porto Alegre (1970). Finalmente passò poi in Argentina, nella Scuola Agricola Torello di Mercedes (1975) e nella parrocchia N. S. della Guardia in Victoria. Nel 1982 desiderò fermarsi nel suo Abruzzo, nell'Istituto Don Orione di Avezzano; qui la morte lo colse improvvisa.
Atti e comunicazioni della Curia Generalizia
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