Sac. Luigi
BENICCHIO
nato a Cormun
Nuovo (Bergamo) il 24 giugno 1917. Morto a Niteroi
(Brasile) il 10 gennaio 1971 a 55 anni di
età, 36 di professione e 29 di sacerdozio.
Entrò in Congregazione il 23 ottobre 1930 e il 25
dicembre dello stesso anno, a Tortona, fece la vestizione religiosa.
Nel 1935-36 compì il Noviziato a Villa Moffa, emettendo
la prima Professione il 7 ottobre 1936.
Dal 1937 al 1940 fece il tirocinio al « Berna » di
Mestre, in qualità di assistente ed insegnante.
Frequentò la scuola di teologia nel seminario di Tortona
e il 3 ottobre 1943 fu ordinato sacerdote.
Continuò a prodigarsi nell'economato della Casa Madre di
Tortona negli anni difficili della guerra e nel 1946 partì missionario per il
Brasile. Dopo un breve periodo passato come assistente ed insegnante alla
Cavea (Rio de Janeiro), fu destinato all'immensa parrocchia di Sacco di S.
Francisco a Niteroi, e vi rimase fino al 1958, dedicandosi al lavoro
sacerdotale nel modo più generoso, accanto al compianto P Pietro Martinetti.
La parrocchia era molto grande, aveva una ventina di cappelle e Don Luigi non
ne abbandonò nessuna, sempre presente, stimolando tutti per quanto
riguardasse iniziative buone e religiose.
Nel 1958 fu trasferito a Curitiba per riorganizzare
un'opera sociale che stava ospitando ragazzi abbandonati, nell'Istituto che
il Governatore dello Stato del Parane affidava ai figli di Don Orione.
La sua pedagogìa paterno-cristiana, allegra ed attraente,
seppe recuperare gran parte di quei poveri ragazzi, molti dei quali sono oggi
ben sistemati, grazie al grande calore umano di P Luigi.
Ritornava nel 1962 a Niteroi ed ebbe l'incarico della
nuova parrocchia di Rio de Ouro. Costruì la chiesa parrocchiale e tre
cappelle, migliorò le già esistenti e soprattutto costruì Cristo nel popolo.
Lavorò con entusiasmo giovanile
senza risparmiarsi mai, anche quando la salute avrebbe reclamato cure e
riposo. Preferì, buon pastore, dare anche la vita per le sue pecorelle,
cadendo sulla breccia nel pomeriggio del 10 gennaio, dopo che al mattino
aveva celebrato due SS. Messe.
dagli "Atti e
Comunicazioni della Curia Generalizia"
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