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Figli della Divina Provvidenza (FDP) A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W Z ordine alfabetico per Cognome
Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario) |
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C (103) Campanelli Nazareno fra Bernardino |
E' piamente tornato alla Casa del Padre il 4 dicembre
2009, all’ospedale di Palmanova - UD. Era nato a Cedarchis (Udine), il giorno 8 luglio
1921, aveva 88 anni di età, 69 di
Professione religiosa e 57 di sacerdozio. Riposa nel cimitero di Cedarchis d’Arta
Terme (UD). Spentosi serenamente all'ospedale di Palmanova (Udine) il 4 dicembre 2009, a 88 anni d'età, 69 di Professione religiosa e 57 di sacerdozio. Apparteneva alla Provincia religiosa "San Marziano e San Benedetto" (Tortona). Era nato a Cedarchis d'Arta Terme (Udine) l'8 luglio 1921 da Carlo Luigi e Masini Letizia, ultimo di sette figli. Fu battezzato il 17 luglio successivo e cresimato il 24 marzo 1933. Entrato in Congregazione il 26 settembre 1935, ricevuto da Don Enrico Galimberti a Tortona, fece il ginnasio con i "carissimi" a Tortona, Genova Borzoli e Bra ('35-'41), ricevendo l'abito religioso da Don Sterpi (10/01/1937), completando l'anno di noviziato ('39-'40), professando la prima volta il 15 agosto 1940 e in perpetuo l'11 ottobre 1948, nelle mani di Don Sterpi. Dal '42 al '45 fece il tirocinio assistendo gli ospiti del "Villaggio della Carità" a Genova Camaldoli. A Tortona iniziò gli studi di filosofia e teologia ('45-'52), ricevendo il Diaconato (22/12/1951) e l'ordine sacerdotale il 29 giugno 1952 nel santuario Madonna della Guardia, da Mons. Domenico Melchiori. In attesa della destinazione missionaria, fu assistente dei ragazzi ad Avezzano per un anno. Il 30 giugno '53 partì per il Brasile, lavorando pastoralmente e caritativamente a Rio de Janeiro, Rio Claro e Guararàpes fino al 1956. Rientrato in Italia per assistere l'anziana madre, sola e inferma, fu poi destinato come assistente al "Manin" di Venezia ('56-'65); a Milano ('65-'70) fu cappellano al Piccolo Cottolengo. Con le stesse mansioni fu a Seregno, Gavazzana, Ameno e Fubine ('70-'80), ritornando poi a Milano come collaboratore nella parrocchia di San Benedetto ('80-'86). Dal 1986 al 2003, facendo riferimento alla comunità di Milano, fu incaricato come cappellano della casa di Sordevolo (Vercelli, ora Biella). Infine, per motivi di salute e vicinanza, chiese e ottenne di collaborare nel Piccolo Cottolengo di Santa Maria la Longa (Udine), lavorando finché ebbe forze, permettendogli nel frattempo una più intensa e attenta preparazione all'incontro col Signore al quale s'era consacrato col servizio sacerdotale e caritativo a bene delle anime e dei poveri, secondo lo spirito e gli insegnamenti di San Luigi Orione. Ultimamente, per l'aggravarsi della salute, fu ricoverato all'ospedale di Palmanova, dove il Signore lo ha chiamato. Le esequie si svolsero il 7 dicembre nella chiesa parrocchiale del paese natale, presiedute dal Superiore provinciale, presenti vari confratelli e numerosi fedeli e amici, con successiva tumulazione accanto ai genitori nel cimitero locale di Cedarchis d'Arta Terme (UD). Atti e Comunicazioni della Curia Generale (Don Orione), settembre - dicembre 2009, n. 230
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