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Figli della Divina Provvidenza (FDP) A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W Z ordine alfabetico per Cognome
Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario) |
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C (103) Campanelli Nazareno fra Bernardino |
da Meano (Belluno), passato al Signore nel Piccolo Cottolengo di Claypole (Buenos Aires, Argentina), 1' 11 aprile 1991, a 74 anni di età, 56 di professione e 48 di sacerdozio. Nato il 10 febbraio 1917 da famiglia povera, fece le classi elementari come alunno dell'Istituto Salesiano di Belluno e venne poi accolto il 15 ottobre 1929 nel nostro Istituto Camerini Rossi di Padova, iniziando i corsi del ginnasio, terminati poi a Tortona, Voghera e Montebello e ricevendo nel frattempo la veste chiericale dalle mani stesse del Padre Fondatore Don Orione. Fatto il noviziato sotto la guida del venerato Don Cremaschi nell'anno 1934-35 e pronunciati i primi voti religiosi — perfezionati con quelli perpetui il 15 agosto 1941 — compì regolarmente a Tortona i corsi di filosofia e quelli di teologia (1939-43) nelle varie sedi occupate dall'istituto teologico durante le vicende belliche. Aveva fatto il suo tirocinio (1936-39) quale assistente dei poveri fanciulli orfani nell'Istituto di Borgonovo Val Tidone (Piacenza) e questa esperienza gli servì perché — dopo la ordinazione sacerdotale (19 giugno 1943) e breve ministero a Lu Monferrato e ad Alessandria quale economo — venne destinato alle tipografie di Tortona, di Borgonovo V.T. e, più a lungo, a Vigevano. Sensibile, aperto e generoso lavorò con belle disposizioni d'animo, espansivo coi confratelli e ricco di iniziative e ben dotato nella predicazione, zelante nell'azione pastorale, nella quale fu impiegato. Lo troviamo così dal 1968 a Cuenca (Argentina) direttore-parroco del Collegio San Giuseppe e di omonimo Istituto, passando poi direttore e parroco a Barranqueras nel Collegio e Parrocchia Immacolata Concezione sino al 1984, quando esplicò il suo ministero a Cordoba nel Piccolo Cottolengo, nel Collegio Don Orione e nella Parrocchia N.S. des Desamparados sino a quando dovette ritirarsi al Piccolo Cottolengo di Claypole, dove non mancò di rendersi disponibile edificando con la sua pietà e serenità. Il 27 gennaio 1966, pronunciò il giuramento di fedeltà al Papa "per vivere solo per la S. Madre Chiesa di Roma e, se è necessario, dare il sangue e la vita". Atti e comunicazioni della Curia Generale, gennaio aprile 1991
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