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Figli della Divina Provvidenza (FDP) A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W Z ordine alfabetico per Cognome
Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario) |
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C (103) Campanelli Nazareno fra Bernardino |
da Gargnano (Brescia), morto a Milano il 5 ottobre 1982, a 66 anni di età e 10 mesi di noviziato. Emise la Professione in occasione della morte. Riposa a Milano (Cimitero Musocco). Nato a Gargnano (Brescia) l'11 agosto 1916, si trasferisce a Milano nel 1933 dove frequenta le scuole serali e conosce l'ambiente cattolico milanese nella Parrocchia di S. Andrea. Nel 1941 si sposa e stabilisce la sua dimora nei pressi del Piccolo Cottolengo Milanese. Ogni mattina, assieme alla sua sposa partecipa all'Eucarestia nella Cappellina della casa e conosce così sacerdoti, Suore e l'attività caritativa di Don Orione. Nel 1949 riunisce alcuni giovani amici e fonda nei locali del Piccolo Cottolengo Milanese la «Confraternita di San Vincenzo de' Paoli» di cui sarà animatore deciso e costante fino alla morte. Nel 1953 viene eretta la nuova Parrocchia dedicata dal Card. Schuster a S. Benedetto abate. Con la signora Carla si inserisce nella nuova realtà con entusiasmo e con sacrificio, specialmente nell'organizzazione dell'Oratorio, delle attività di Azione Cattolica, del catechismo domenicale. Per tanti anni ricopre l'incarico di Prefetto dell'Oratorio. Le iniziative più belle sono a vantaggio delle vecchiette che vedono tanti giovani ogni sabato sedersi accanto a loro per giocare a tombola II contatto prolungato con l'Istituto e le sue attività caritative gli fanno conoscere e stimare Don Orione. Il matrimonio vissuto in pieno nei suoi valori cristiani lo fa crescere nella dedizione totale al suoi fratelli. La sua vocazione è il coronamento di una vita tutta protesa nel desiderio dì piacere a Dio, e di fare del bene al prossimo. Dopo la morte della moglie si interroga a lungo come spendere la propria esistenza: si inserisce un po' alla volta negli uffici dell'Economato del Piccolo Cottolengo e presta la sua collaborazione precisa e costante. Legge le lettere di Don Orione e vi scopre una miniera di santità. Chiede di poter entrare nella Congregazione. Il 23 ottobre 1981 inizia regolarmente il Noviziato nella nostra casa di Milano. A gennaio avverte i primi sintomi del male che inesorabilmente doveva portarlo alla morte: sale il suo calvario con molta serenità, rammaricato soltanto di non poter servire. Con l'aggravarsi della malattia chiede l'Unzione degli Infermi. Il giorno seguente, 10 settembre 1982, pronuncia la Professione religiosa, con commovente fervore. Vive i suoi ultimi 25 giorni nella felicità più piena, che traspare dai gesti, dalle parole e dalla preghiera prolungata. Il 5 ottobre consegna la propria persona nelle mani del Signore. Atti e Comunicazioni della Curia Generalizia
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