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Figli della Divina Provvidenza (FDP) A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W Z ordine alfabetico per Cognome
Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario) |
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P (86)
Pattarello Giovanni Valdastico Pisano Cesare (Frate Ave Maria)
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Tornato alla casa del Padre il 24 luglio 2004 a Zdunska Wola (Polonia), a 65 anni di età, 47 di Professione religiosa e 37 di sacerdozio. Era nato a Czernichow, nella regione di Bielsko Biala, il 15 gennaio 1939, da Jan e Antonina Harezlak. Aveva altri tre fratelli. Fu battezzato il 22 gennaio a Stary Zywiec e cresimato il 12 aprile ’64 a Warszawa. Compiute le scuole primarie nel paese natìo, entrò in congregazione nell’agosto ’55 a Izbika Kujawska, dove fece il regolare noviziato, emettendo i primi voti religiosi nella festa dell’Assunta ’56. Frequentò il ginnasio statale a Zdunska Wola (’56-’59), proseguendo la formazione umana e teologica nel locale Seminario maggiore orionino (’59-’67). Emise la Professione perpetua il 14 agosto 1960 a Miedzybrodzie Bialskie, fece il tirocinio pratico come sacrista e catechista nella Parrocchia S. Giovanni Battista a Malbork (’61-’63). L’ordine del Diaconato (8 gennaio ’67) e quello sacerdotale (9 aprile ’67) gli fu conferito nella chiesa parrocchiale di San Antonio a Zdunska Wola. Dopo l’ordinazione trascorse un anno assistendo i ragazzi difficili dell’istituto orionino di Via Kosciuszki a Kalisz, trasferendosi poi a Lublino per conseguire presso l’Università Cattolica, la licenza in Diritto Canonico (’68-’71). Fu poi destinato come insegnante al Seminario teologico orionino a Zdunska Wola, con l’incarico di Prefetto dei chierici, fino al 1981, continuando poi come vicario parrocchiale nella vicina parrocchia S. Antonio, senza trascurare l’insegnamento, fino al ’91. Nominato Consigliere e segretario provinciale (’91-’94) e Vicario provinciale (’94-’97), si trasferì alla sede di Via Lindleya a Warszawa, dove oltre al lavoro d’ufficio poté continuare l’insegnamento e il ministero pastorale nella vicina parrocchia. Dal ’97 al ’99 fu direttore e vice parroco nella parrocchia S. Giuseppe operaio a Wolomin. Dal 2000 era residente alla comunità di Zdunska Wola, dove gli venne affidato, oltre l’insegnamento, anche la direzione spirituale dei futuri sacerdoti, assolvendo tale missione con amore e dedizione. Negli ultimi periodi ebbe problemi con la salute che affrontò con spirito di fede, con la preghiera e un amorosa adesione alla volontà divina, sicuro del valore salvifico e meritorio della sofferenza, che offrì per la Chiesa, per il Papa e per la Congregazione, lieto di appartenere alla Famiglia religiosa di un Santo come Don Luigi Orione che amò in modo speciale la Polonia. (dagli "Atti e Comunicazioni della Curia Generalizia")
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