Figli della Divina Provvidenza (FDP)

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ordine alfabetico per Cognome

 

 Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario)  

 

V (28)

 

Vacchetta Domenico

Valentini Guerrino

Valeri Umberto

Vallauri Sebastiano

Valle Julio Jorge

Vallesi Angelo

Valletta Luigi

Vanoli Giovanni

Vanzetto Gianni

Vecchio Francesco

Velo Giuseppe Luigi

Veneziano Santo

Venturelli Giovanni

Vergari Antonio

Verghelli Glicerio Bruno

Viconi Vittorio

Viel Armando

Vighi Secondo

Vigo Giuseppe

Villa Mario

Villanova Francesco

Villari Antonino

Viola Dante

Visgarra Mamerto Juan

Visintin Carlo

Volpe Gennaro

Volpini Michele

Volpini Sante

Sac. Luigi Valletta

   da Ceprano (Frosinone) morto a Montebello (Pavia) il 27 aprile 1972 a 59 anni di età, 41 di Professione e 33 di Sacerdozio.

    All'Istituto di Montebello, amorevolmente assistito dai Confratelli, è deceduto Don Luigi Valletta. Nato a Ceprano (Frosinone); aveva ricevuto da Don Orione nel 1928 la veste talare per la festa della Madonna della Guardia a Tortona e, dieci anni dopo, veniva ordinato sacerdote.

Don Orione e Don Sterpi, che nutrirono per lui una grande stima, gli avevano affidato i probandi fin dal 1938, e per un decennio si prodigò in un campo tanto delicato (a Tortona, Montebello, Vigevano), meritandosi grande fiducia per la singolare sua modestia, pietà e umiltà, per la sua resistenza nella fatica e nel sacrificio. Fu per un altro decennio a Lu Monferrato, e lo stesso buono spirito seppe esprimere nel mettersi a servizio di poveri vecchietti, bisognosi di tutto, come poi degli orfanelli di Don Sterpi a Gavazzana. Da poco era ritornato a Montebello e si prodigava con generosità, anche nei più umili servizi, contento — in particolare — dell'incarico di Cappellano al Santuario di Casei Gerola. Vi si dedicava con trasporto e con entusiasmo giovanile, noncurante delle prime avvisaglie del cuore, per cui, lo scorso inverno, dovette sostare in cura presso l'ospedale di Voghera. Si riprese, tornò alla sua consueta fatica, come se nulla fosse capitato. Ma nella notte fra il 15 e 16 aprile sopravvenne un altro attacco del male, che doveva così presto condurlo alla tomba.