Figli della Divina Provvidenza (FDP)

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ordine alfabetico per Cognome

 

 Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario)  

 

V (38)

 

1.      Vaccaro Giovanni

2.      Vacchetta Domenico

3.      Valentin Soria Angel

4.      Valentini Guerrino

5.      Valeri Umberto

6.      Vallauri Sebastiano

7.      Valle Julio Jorge

8.      Vallesi Angelo

9.      Valletta Luigi

10.  Vanoli Giovanni

11.  Vanzetto Gianni

12.  Varetto Luigi

13.  Vecchiato Vittorio

14.  Vecchio Francesco

15.  Vedovato Silvano

16.  Velo Giuseppe Luigi

17.  Veneziano Michele

18.  Veneziano Santo

19.  Venturelli Giovanni

20.  Vergari Antonio

21.  Verghelli Glicerio Bruno

22.  Viano Basilio

23.  Viconi Vittorio

24.  Viel Armando

25.  Vighi Secondo

26.  Vigo Giuseppe

27.  Villa Mario

28.  Villanova Francesco

29.  Villanueva Escobar Rafael Angel

30.  Villari Antonino

31.  Viola Dante

32.  Visgarra Mamerto Juan

33.  Visintin Carlo

34.  Viti Orlando

35.  Volpe Gennaro

36.  Volpini Ferruccio

37.  Volpini Michele

38.  Volpini Sante

     Sac. GLICERIO BRUNO VERGHELLI

da Venezia, passato al Signore in Camposampiero (Padova) il 20 gennaio 1997, a 84 anni di età, 54 di professione religiosa e 48 di sacerdozio. Riposa a Trebaseleghe (PD).

Aveva appena compiuto il suo 70° di vita orionina, essendo stato accolto nell’Istituto Soranzo di Campocroce di Mirano nel gennaio 1927, a 14 anni di età. Nato il 19 novembre 1913, iniziò il ginnasio in Padova (Camerini Rossi), e poi in Tortona (1928).

Qui, il 27 settembre 1929, nella festa dell’Immacolata, riceveva il santo abito dal Beato fondatore Don Orione, passando poi a Voghera, il 6 luglio 1930, dove accusò i primi sintomi della malattia di petto, che subito lo indusse ad avere sede presso il Piccolo Cottolengo di Genova e poi, nel maggio 1932, all’ospedale di Venezia, a Varallo Sesia, nel maggio 1933, a Tortona, dal 15 ottobre 1933, e di nuovo a Genova Quezzi, donde uscì per entrare nell’ospedale civile di Genova, che lo trattenne per sette mesi, lasciandolo poi ritornare a Quezzi per il prosieguo delle cure fino al 1942.

Solo allora, finalmente, riuscì a fare il suo noviziato religioso a Villa Moffa, sotto la guida del venerato Padre maestro Don Cremaschi. Pronunciata la prima professione religiosa, nella festa dell’Assunta 1943, rimase a Villa Moffa per il corso di filosofia, coronato poi dalla teologia, compiuta, con tenace volontà, privatamente, in Genova (1946-49), dove anche pronunciò la professione perpetua, nella festa della Mater Dei, 11 ottobre 1948, e ricevette gli Ordini sacri e la consacrazione sacerdotale in Tortona, il 17 dicembre 1949.

Il suo curricolo di prova interiore, non era, tuttavia, completato, dovendo trattenersi ancora degente e bisognoso di cure a Genova Quezzi. La sua vocazione, posta così alla prova, riuscì tuttavia vittoriosa, dando al suo spirito - come egli stesso confidava - più vivo desiderio di operare per la gloria del Signore e per la tanto amata Congregazione.

Le conseguenze infatti della sua malferma salute decisero anche la linea del suo sacerdozio, trascorso in obbedienza tra cure e pur in un impegno sereno e perseverante, soprattutto nelle case di formazione. Fu incaricato d’opera a Verzuolo (1950-51), assistente e Padre spirituale a Cuneo (1950-53), a Buccinigo (1953-60), Montebello (1961-63), Voghera (1964-69), Botticino Sera (1972-73), cappellano dei nostri Piccoli Cottolengo a Pontecurone (1974-81), Sanremo (1982-89) e Trebaseleghe (1990-96).

D’indole mite, tranquilla, offerse al Signore per la Congregazione le sue condizioni fisiche, bisognose di attenzioni e di riposi, con uno spirito generoso, illuminato da sincera pietà, da viva partecipazione alle vicende della nostra famiglia religiosa, traendo dalle sue stesse sofferenze le parole più consone per le vocazioni, il conforto delle anime, che a lui ricorrevano per ottenere luce, conforto, sostegno.

Confidava spesso la sua immensa gratitudine al Signore per aver conosciuto ed essere stato caro al Beato fondatore, a Don Sterpi, ai più benemeriti Confratelli della Piccola Opera.

Il 20 novembre 1965 aveva pronunciato il giuramento di fedeltà al Papa, ed il 27 agosto 1987 ebbe la gioia di emettere il IV° Voto di speciale fedeltà al Papa, presso il Santuario della Madonna del Monte in Genova.

dagli "Atti e Comunicazioni della Curia Generalizia" gennaio aprile 1997