Figli della Divina Provvidenza (FDP)

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ordine alfabetico per Cognome

 

 Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario) 

 

F (45)

 

Falappi Giovanni

Falardi Angelo Giuseppe

Falchetti Dario

Fancinelli Vito

Fantin Luigi

Fantini Oreste

Farabegoli Mario

Farinasso Giovanni

Farronato Eliodoro

Fattor Mario

Favarato Luigi

Favaretto Igino

Fazzino Sebastiano

Fedeli Mario

Felici Ulderico

Ferlito Sebastiano

Ferracci Angelo

Ferracci Umberto

Ferrarese Orfeo

Ferrari Antonio

Ferrari Cesare

Ferrari Giuseppe

Ferreira Maurilio Luiz

Ferrero Michele

Ferretti Silvio

Ferri Celso

Ferrini Matteo

Ferronato Eliodoro

Fijalkowski Leone

Filia Salvatore

Filippi Francesco

Filippini Arturo

Filipponi Gabriele

Fiori Giuseppe

Florian Giulio

Foglia Giuseppe

Fogliarino Edmondo

Formentin Bruno

Fragoli Antonio

Francalancia Basilio

Franchetto Armando

Frette Marciano

Frigerio Juan Carlos

Froli Marcello

Frosi Albino

  Sac. GIOVANNI FALAPPI

 

   da Azzano  Mella  (Brescia),  morto ad Azzano  Mella  il  24  luglio 1975,  a  66  anni  di  età,  41   di  professione  e 36 di  sacerdozio.

 

Era nato il 20 novembre 1909, da famiglia profondamente cristiana. Vocazione tardiva, si era sentito attratto alla vita religiosa, mentre prestava servizio militare presso la caserma di Tortona. Desideroso di appartenere alla Congregazione, fu accettato e inviato a Roma dove fece le prime prove quale portinaio e studente: qui vestì l'abito per mano del Card. Segura, Primate di Spagna, il 19 novembre 1933. Dopo l'anno di noviziato trascorso a Tortona, presso la Casa Madre, ritornò all'Istituto Divin Salvatore in Roma, ove completò i suoi studi.  Fece i voti perpetui (29 agosto 1937) rivelando buone attitudini di religioso pio, docile e zelante nell'apostolato. Giunse così al presbiterato conferitogli I'8 aprile 1939; nell'ottobre successivo ottenne la licenza in sacra teologia, ed il 13 aprile 1940 venne inviato in Argentina, dove fu anche maestro dei novizi. Dopo oltre due lustri rivide l'Italia il 14 agosto 1952, applicato soprattutto all'educazione della gioventù.

Così fu a Gallio (Vicenza) ne! 1952, e l'anno scolastico 1953-54, nell'Istituto Don Orione di Alessandria. Poi nella Villa Eremo di Varallo Sesia (dal 1954 al 1956) quindi nel Piccolo Cottolengo di S. Remo.

Dal 1958 al 1959 fu alla Casa Madre di Tortona, poi ancora a Varallo e Fubine, al Piccolo Cottolengo di Genova (ai Camaldoli e alla Castagna), impegnato nella cura dei fratelli anziani ed infermi.

Negli ultimi anni venne purificato da patimenti soprattutto interiori, cui si aggiunsero sofferenze fisiche accettate con spirito di fede soprattutto nel lungo periodo di degenza all'Ospedale Galliera di Genova. In occasione dei funerali ebbe una imponente testimonianza di affetto da tutta la comunità parrocchiale, con grande conforto anche per i suoi familiari che lo avevano assistito sempre affettuosamente nella malattia.

Atti e Comunicazioni della Curia Generalizia