Figli della Divina Provvidenza (FDP)

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ordine alfabetico per Cognome

 

 Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario) 

F (40)

 

Falappi Giovanni

Falardi Angelo Giuseppe

Fantin Luigi

Fantini Oreste

Farabegoli Mario

Farinasso Giovanni

Farronato Eliodoro

Fattor Mario

Favarato Luigi

Fazzino Sebastiano

Fedeli Mario

Felici Ulderico

Ferlito Sebastiano

Ferracci Angelo

Ferracci Umberto

Ferrarese Orfeo

Ferrari Antonio

Ferrari Cesare

Ferrari Giuseppe

Ferreira Maurilio Luiz

Ferretti Silvio

Ferri Celso

Ferrini Matteo

Ferronato Eliodoro

Fijalkowski Leone

Filia Salvatore

Filippi Francesco

Filippini Arturo

Fiori Giuseppe

Florian Giulio

Foglia Giuseppe

Fogliarino Edmondo

Formentin Bruno

Fragoli Antonio

Francalancia Basilio

Franchetto Armando

Frette Marciano

Frigerio Juan Carlos

Froli Marcello

Frosi Albino

    Coad. ANTONIO FRAGOLI

      da  Faenza  (Ravenna),  morto  a  Mendoza-Godoy  Cruz   (Argentina)  il  17  aprile  1974,  a  66  anni   di  età e 42  di  professione.

Accolto da Don Sterpi nella Casa Madre di Tortona, alla età di 22 anni, nell'ottobre del 1930, partì presto per I’Argentina ove fece il noviziato nella Casa di Mar del Plata (1931-32) ed emise la prima Professione religiosa il 30-1-1932.

Umile e laborioso, prestò la sua opera di fratello Coadiutore nelle seguenti istituzioni dell'Argentina: Parrocchia N.S. della Guardia di Victoria (1932-1934) Colegio S. Vicente de Paul in Lanus-Avellaneda (1934-36) Pequeno Cottolengo in Claypole, in qualità di infermiere (1936-49)

Nel 1949 fu trasferito a Mendoza, presso la Parroquia de N.S. del Carmen in Godoy Cruz dove l'aria era più confacente alla sua salute e vi rimase in tutti questi anni prodigandosi soprattutto come sacrestano, sempre circondato da tanta stima per la sua pietà, semplicità e buon cuore. Ultimamente le sue condizioni anche psichiche, si erano piuttosto deteriorate e prima di Pasqua aveva sostenuto un'operazione dalla quale non si era più ripreso.

La sua scomparsa (è stato trovato morto la mattina del 17 aprile) ha suscitato profonda impressione nella comunità parrocchiale, che gli era molto affezionata e riconoscente per il così generoso e fedele « servizio ».

La salma è stata trasportata a Claypole e sepolta nel cimitero del Piccolo Cottolengo.

Atti e Comunicazioni della Curia Generalizia