Figli della Divina Provvidenza (FDP)

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ordine alfabetico per Cognome

 

 Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario)  

 

 

A (38)

 

Abalos Americo Miguel

Acevedo Juan

Achramiej Piotr

Acquaotta Serafino fra Umile

Adaglio Giuseppe

Adobati Egidio

Aggio Angelo

Agustin Esteban

Albera Paolo

Albergucci Roberto

Albertazzi Dalmazzo

Alexandre Geraldo Pedro

Alferano Carlo

Alice Andrea Giuseppe

Aliprandi Eugenio

Allione Vincenzo

Alonzo Tomas

Alpeggiani Luigi

Álvarez Martìnez Miguel

Alves Camilo Josè

Alvigini Giambattista

Ambrus Juan

Ancelliero Giorgio

Andreani Pietro

Andreos Mansueto

Andretta Marco

Andriollo Giovanni

Andrysiewicz Vincenzo

Antonello Fedele

Antoniewicz Stanislaw

Anzolin Benedetto

Argenti Giuseppe

Arlotti Francesco

Arrue Peiro Antonio

Aureli Giuseppe

Azzalin Mario

Azzaro Giuseppe

Azzoli Paolo

 

Sac. Agustin Estèban

da Buenos Aires (Argentina), morto a Buenos Aires il 14 aprile 1986 a 71 anni di età, 50 di Professione e 42 di Sacerdozio.

  Nativo della capitale argentina (29 marzo 1915) fu una delle prime vocazioni dell'Opera a Victoria, essendo entrato l'8 febbraio 1928, accolto da Don Zanocchi. Dopo la vestizione religiosa, fatta a Claypole il 15 gennaio 1935, presente Don Orione, compì il suo noviziato (1935 - '36) e compì il tirocinio triennale come assistente e insegnante a Mar del Piata, nella parrocchia della Sacra Famiglia, e compiendo i suoi studi, coronati dalla professione perpetua (16 gennaio 1943) e dal sacerdozio, il 4 marzo 1944, in Claypole, per mano di Mons. Aragone, già Arcivescovo di Montevideo. Dal 1944 al 1952 fu direttore del Collegio di Saenz Pena, vicario in Claypole (1952), direttore a Rosario di Santa Fé, parroco di N. S. di Lourdes e di San Josè in Victoria; dal 1959 al 1962 direttore dell'Istituto Sacra Famiglia a Puerto Mar del Plata, poi direttore a Pompeja e a San Fernando. Nel 1975 era parroco della Sacra Famiglia a Puerto Mar del Piata e direttore; poi nuovamente lavorò a Pompeja fino alla sua pia morte. Buono e sinceramente zelante, aveva fatto il giuramento di fedeltà al Papa il 13 gennaio 1966. Trascorse la sua vita nella cura delle anime e tra i giovani, ricco di edificanti memorie del Padre Fondatore e dei tempi memorandi dei primi passi dell'Opera in Argentina, avviati dalle sante fatiche di Don Zanocchi, Don Montagna, Don Dutto, Don Contardi e degli altri primi benemeriti Figli della Congregazione.

I confratelli che vengono meno lungo il cammino, così disponendo il Signore, passano a ricevere il premio e continuano ad aiutarci di lassù . . . con la loro protezione, mentre fa tanto bene l'esempio di fedeltà e generosità che ci hanno lasciato.

(dagli "Atti e Comunicazioni della Curia Generale", aprile - giugno 1986