Figli della Divina Provvidenza (FDP)

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ordine alfabetico per Cognome

 

 Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario)  

  

 

A (38)

 

Abalos Americo Miguel

Acevedo Juan

Achramiej Piotr

Acquaotta Serafino fra Umile

Adaglio Giuseppe

Adobati Egidio

Aggio Angelo

Agustin Esteban

Albera Paolo

Albergucci Roberto

Albertazzi Dalmazzo

Alexandre Geraldo Pedro

Alferano Carlo

Alice Andrea Giuseppe

Aliprandi Eugenio

Allione Vincenzo

Alonzo Tomas

Alpeggiani Luigi

Álvarez Martìnez Miguel

Alves Camilo Josè

Alvigini Giambattista

Ambrus Juan

Ancelliero Giorgio

Andreani Pietro

Andreos Mansueto

Andretta Marco

Andriollo Giovanni

Andrysiewicz Vincenzo

Antonello Fedele

Antoniewicz Stanislaw

Anzolin Benedetto

Argenti Giuseppe

Arlotti Francesco

Arrue Peiro Antonio

Aureli Giuseppe

Azzalin Mario

Azzaro Giuseppe

Azzoli Paolo

 

 

      Mons. Albera Paolo

  Vescovo di Bova e poi di Mileto, da Godiasco (Pavia), morto a Vallelonga (Catanzaro) il 27 ottobre 1943, a 72 anni di età, 49 di Sacerdozio e 28 di Episcopato. Riposa nella Cattedrale di Mileto.

 

 

 su "La Colonia di S.Maria del perpetuo soccorso (Roma) - cento anni di storia:

S. Ecc. Mons. Paolo Albera (1871 1943), vescovo di Mileto. Nativo di Godiasco (Pv) fu uno dei primi chierici che si erano uniti al chierico Orione per aiutarlo nella conduzione del primo Collegio da questi aperto nel 1893 in località San Bernardino, alle porte di Tortona. Infatuato del sistema agricolo propugnato da Stanislao Solari, Don Albera, a volte con iniziative del tutto personali, si dedicò alla conduzione delle prime Colonie agricole italiane, tanto da spingere Mons. Igino Bandi affinchè Don Orione limitasse le attività della Congregazione al ramo degli Eremiti, per l'incremento delle sole colonie agricole. C'era il pericolo di snaturare il fine e lo spirito dell'Opera voluta da Don Orione, provocandone molto presumibilmente l'estinzione, data la minore importanza che avrebbero assunto in seguito le Colonie agricole. Le cose, però, non andarono così.