Figli della Divina Provvidenza (FDP)

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ordine alfabetico per Cognome

 

 Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario) 

 

D (47)

 

Da Rech Giuseppe

Da Silva Antonio Aparecida

Dabrowski Bronislaw

Dabrowski Edmund

D'Addio Raffaele

Dal Lago Ottorino

Dalla Bà Dino

Dalla Costa Giacomo A.

Dalla Libera Aldo

Dalla Libera Giovanni

Dalle Nogare Giuseppe

Danna Giuseppe

Dapra Cesare

D'Attilia Giovanni

De Angelis Arsenio

De Bona Oliveira Antonio

De Carvalho Geraldo Cruz

De Franca Vianna Augusto

De Paoli Angelo

De Rosa Benito

De Vido Giovan Battista

Defrancesco Francesco

Degiampietro Gustavo

Del Grosso Berardo

Del Rosso Domenico

Delfino Filippo

Dellalian Giovanni

Demarco Roberto

Demontis Cesare Fra Pacomio

Di Clemente Dionisio

Di Giusto Giosuè

Di Iorio Luis

Di Nicola Vittorio

Di Pietro Francesco

Di Stefano Candido

Dobosz Francesco

D'Odorico Renato

Dominguez Ramon

Dondero Giuseppe

D'Onofrio Cesare

D'Onorio De Meo Giovanni

Doria Luigi

Dos Santos Jose Carlos

Draghi Domenico

Drzewiecki Franciszek

Durante Gerardo

Dutto Giuseppe

     Fratel Giuseppe Danna 

   

   da Magliano d'Alpi (Cuneo), morto a Genova il 10 gennaio 1964, a 66 anni di età e 13 di Professione.

       Il Confratello Coadiutore GIUSEPPE DANNA è tornato a Dio il 10 gennaio, a 67 anni di età e 18 di professione, presso il Piccolo Cottolengo di Genova-Castagna, dov'era da tempo. Era entrato in Congregazione in età avanzata e, finché le forze lo sorressero,  si   era   generosamente   prestato   al Santuario di Fumo, alla Casa Madre di Tortona, a Torino.  I nostri della  Castagna  lo  hanno assistito e curato con vero amore e con tanto spirito di  sacrificio.  Era  devotissimo  della  Madonna  di Lourdes,  dov'era  stato  pellegrino  per ben cinque volte.   La sua santa mamma lo aveva educato in questa particolare devozione, conducendolo  fin dal 1904 alla Immacolata della parrocchia di Carassone.  Non solo era premuroso per il decoro delle sacre funzioni, ma era anche piacevole nelle conversazioni e sapeva far cadere il discorso sulla Madonna e sulle cose dell'anima. Quando alla vigilia della morte gli si parlò della Madonna che presto  avrebbe  veduto,  due lacrime  gli solcarono il viso e un sorriso gli sfiorò le labbra: «La pregherò per tutti», disse con un filo di voce. E la Madonna di Lourdes accoglieva, nel giorno della sua  festa l'11 di  febbraio,  le  preghiere di  trigesima  che  i   parrocchiani di Magliano Alpi e di quanti lo conobbero elevarono al Signore per il bene e a suffragio della sua anima.

     Dal Periodico “La Piccola Opera della Divina Provvidenza”, 1 aprile 1964