Figli della Divina Provvidenza (FDP)

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ordine alfabetico per Cognome

 

 Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario) 

 

D (56)

 

Da Rech Giuseppe

Da Silva Antonio Aparecida

Dabrowski Bronislaw

Dabrowski Edmund

D'Addio Raffaele

Dal Lago Ottorino

Dalla Bà Dino

Dalla Costa Giacomo A.

Dalla Libera Aldo

Dalla Libera Giovanni

Dalle Nogare Giuseppe

Damele Michele

Danna Giuseppe

Dapra Cesare

D'Attilia Giovanni

De Angelis Arsenio

De Bettin Ottavio

De Bona Oliveira Antonio

De Carvalho Geraldo Cruz

De Cortes Frugoni Miguel A.

De Franca Vianna Augusto

De Francesco Giovanni

De Lorenzo Attilio

De Marchi Agostino

De Paoli Angelo

De Rosa Benito

De Vido Giovan Battista

Defrancesco Francesco

Degiampietro Gustavo

Del Grosso Berardo

Del Rosso Domenico

Del Rosso Luigi

Del Vecchio Cesare

Delfino Filippo

Dellalian Giovanni

Demarco Roberto

Demontis Cesare Fra Pacomio

Di Clemente Dionisio

Di Giusto Giosuè

Di Iorio Luis

Di Nicola Vittorio

Di Pietro Francesco

Di Stefano Candido

Dobosz Francesco

D'Odorico Renato

Dominguez Ramon

Dondero Carlo

Dondero Giuseppe

D'Onofrio Cesare

D'Onorio De Meo Giovanni

Doria Luigi

Dos Santos Jose Carlos

Draghi Domenico

Drzewiecki Franciszek

Durante Gerardo

Dutto Giuseppe

Padre Luis DI IORIO

da Barano d'Ischia (Napoli), nato il 4 febbraio 1926 è morto nel Piccolo Cottolengo di Claypole (Argentina) il 27 marzo 2010 a 84 anni di età, 60 di Professione Religiosa e 51 di Sacerdozio

   Terzogenito di Antonio e di Maria Antonia Di lorio era nativo di Barano d'Ischia (Napoli), poi naturalizzato argentino. Vide la luce il 4 febbraio 1926, fu battezzato tre giorni dopo e cresimato l'11 giugno 1944 a Mar del Plata in Argentina dove, dal 1937 si era trasferita la famiglia in cerca di lavoro e di migliori condizioni di vita. Iniziò le elementari a Barano e, giunto in Argentina, le proseguì a Puerto Mar del Plata, nel collegio S.Familia, con esame d'ingresso al sesto grado. Qui conobbe la Congregazione e volle seguire il fratello Vicente che già studiava per divenire orionino e sacerdote.

Fu accolto da Padre Zanocchi il 20 marzo 1946 nel probandato San José di Claypole, dove completò il ginnasio e si preparò al noviziato, terminato l'11 febbraio 1950 con i primi voti nelle mani di P.José Dutto. Dopo la Professione, sempre a Claypole, espletò il liceo e la filosofia, integrando il terzo anno con l'assistenza nel Piccolo Cottolengo come infermiere, impegnandosi in pari tempo a conseguire il diploma statale di maestro, per poi fare altri due anni di tirocinio, assistente e insegnante nel collegio N. S. di Lujan ('50-'55).

Completato il primo anno di teologia ed emessa la Professione perpetua (13 febbraio 1955), fu dai superiori inviato in Italia per continuare la formazione. Dal dicembre '55 al '58 studiò la Teologia a Tortona, ricevendo i vari ordini minori, con il diaconato (22/03/1958) e l'ordinazione sacerdotale (29 giugno 1958) ricevuta nel Santuario Madonna della Guardia dall'Ausiliare Mons.Carlo Angeleri. Completò la formazione con il corso di Pastorale presso l'Istituto San Filippo Neri all'Appio di Roma.

Rientrato in Argentina nel gennaio '59, per grave attacco di tubercolosi polmonare, fu ricoverato per cure presso il Sanatorio Santa Maria nella Sierra di Córdoba, rimanendovi oltre un anno, ove conobbe la sofferenza e i sofferenti. Ripresosi alquanto in salute, fu assegnato alla comunità di Córdoba ('61-67), come vicario parrocchiale e incaricato della scuola; dal '67 al '71 fu promotore vocazionale ad Alta Gracia, per poi passare a Mar del Plata ('71-'78), prodigandosi nelle attività delle due fiorenti parrocchie, con collegi e hogar. Trasferito al Piccolo Cottolengo di Claypole come consigliere, fu vicario parrocchiale prima e parroco poi nella Parrocchia N. S. di Lourdes nel Barrio Burzaco ('78-'83).

Dopo un anno d'aiuto all'Hogar di Mercedes e tre anni al santuario mariano d'Itati come viceparroco, continuò l'apostolato a Villa Lugano di Buenos Aires, vicario parrocchiale a S. José Benito Cottolengo prima, e prodirettore poi ('86-'90); ancora consigliere a Villa Dominico ('90-'93), si impegnò nel ministero e nell'animazione, sia nel collegio che in parrocchia.

Dal 1993 fino alla chiamata del Signore risiedette al Cottolengo di Claypole. Scrivendo al Superiore generale affermò di aver considerato una speciale grazia il tempo passato nei vari Cottolenghi dove aveva imparato a convivere con le limitazioni e ad offrire tutto al Signore in adesione alla sua Volontà. In questi anni continuò l'apostolato tra la gente esercitando come vicario parrocchiale a N. S. di Lujan finché le forze lo sostennero.

Il Superiore generale, esprimendo la sua vicinanza spirituale al fratello sacerdote P. Vicente, così lo ricorda: "Religioso bueno, hombre de Dios, activo, dedicado y fiel en el apostolato, sereno y positivo". Le esequie si sono svolte nel Santuario Sacro Cuore di Claypole, presenti confratelli, parenti amici e fedeli, che al termine del rito lo hanno accompagnato alla sepoltura nel vicino cimitero della Congregazione.

 

Atti e Comunicazioni della Curia Generale (Don Orione) n.231 gennaio maggio 2010