Figli della Divina Provvidenza (FDP)

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ordine alfabetico per Cognome

 

 Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario) 

 

D (47)

 

Da Rech Giuseppe

Da Silva Antonio Aparecida

Dabrowski Bronislaw

Dabrowski Edmund

D'Addio Raffaele

Dal Lago Ottorino

Dalla Bà Dino

Dalla Costa Giacomo A.

Dalla Libera Aldo

Dalla Libera Giovanni

Dalle Nogare Giuseppe

Danna Giuseppe

Dapra Cesare

D'Attilia Giovanni

De Angelis Arsenio

De Bona Oliveira Antonio

De Carvalho Geraldo Cruz

De Franca Vianna Augusto

De Paoli Angelo

De Rosa Benito

De Vido Giovan Battista

Defrancesco Francesco

Degiampietro Gustavo

Del Grosso Berardo

Del Rosso Domenico

Delfino Filippo

Dellalian Giovanni

Demarco Roberto

Demontis Cesare Fra Pacomio

Di Clemente Dionisio

Di Giusto Giosuè

Di Iorio Luis

Di Nicola Vittorio

Di Pietro Francesco

Di Stefano Candido

Dobosz Francesco

D'Odorico Renato

Dominguez Ramon

Dondero Giuseppe

D'Onofrio Cesare

D'Onorio De Meo Giovanni

Doria Luigi

Dos Santos Jose Carlos

Draghi Domenico

Drzewiecki Franciszek

Durante Gerardo

Dutto Giuseppe

Sac. Gustavo Degiampietro

       da   Forno   di   Moena   (Trento),   morto   a   Guararapes   (Brasile)   il 14 agosto 19S6, a 69 anni di età, 48 di professione e 36 di sacerdozio.

Nato a Forno di Moena (Trento) il 20 novembre 1916, Degiampietro entrò nell'Opera a 18 anni, il 17 dicembre 1934, dopo la morte del papà, e compiendo i suoi studi tra i «carissimi» con la interruzione del noviziato, (1937 - '38) e del tirocinio a Cuneo (1942 - '43), 'Coronati con i Voti perpetui (15. 10.1945, a Tortona) e col Presbiterato (29 giugno 1950). Già nel 1939 egli aveva fatto domanda al Beato Fondatore «di essere nel novero di quei novelli araldi di Cristo che partono per le lontane missioni»; e il 24 gennaio 1952, dopo aver prestato servizio nel Santuario della Madonna della Guardia in Tortona, rinnovava la domanda a Don Pensa: «libero da ogni vincolo di sangue {gli era morta anche la mamma), non desidero che obbedire ed essere di conforto ai Superiori: preferisco il Brasile perché più bisognoso ...». Partì difatti per il Brasile il 12 luglio 1953, offrendo la sua collaborazione obbediente e responsabile ovunque venne a trovarsi. Lavorò a Rio, in Fatima (1953); nella nuova parrocchia di S.Quitéria in Curitiba (1954 - '57), ove coadiuvò Don Giovanni Cruciani nella costruzione della cappella di S.Isabella divenuta poi anch'essa parrocchia; a Paraiba do Sul (1958 - '59); a Guararapes, iniziandovi il seminario e l'orfanotrofio e divenendovi primo parroco il 24 settembre 1961, per 4 anni. 'Passò poi a Siderópolis, a Quatro Barras, parroco in Duro Branco (1965 - '67), a Pòrto Alegre (1968 - '70), a Goiania (1970 - '71), in Paraiba do Sul (1972), a Niteroi (1980), Curitiba (1981) e Quatro Barras (1982) e nel 1984 nella parrocchia di Mariental quale supplente del titolare. Ricoprì anche mansioni interne alla Provincia religiosa, ovunque dimostrando grande spirito di fraternità, sempre molto disponibile nel servizio dei fedeli per il ministero e per gli infermi, degli Ecc.mi Vescovi, nei rapporti con il clero locale, soprattutto verso i suoi confratelli e la Congregazione. Negli ultimi tempi sopportò, con grande pace interiore e serenità, dolorosi interventi chirurgici e le conseguenze di un infarto. Amò e si sacrificò molto per le vocazioni. Presiedette i suoi funebri lo stesso Vescovo diocesano di Lins, Mons. Walter Bini, presenti molto clero diocesano, nostri confratelli e una folla di fedeli.

Atti e comunicazioni della Curia Generale, luglio - ottobre 1986