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 Aggregato Coadiutore Daprà Cesare
da
Pracorno (Trento), morto a Pizzocorno (Pavia) il 21 giugno 1955, a 69 anni di
età
Riposa nel cimitero di Sant'Alberto di Butrio, frazione di Ponte Nizza
(Pavia)
A Pracorno
aveva compiuto gli studi elementari e, nel 1904, ricevuto la Prima Comunione.
Come in genere gli abitanti del luogo, conosceva tanto l'italiano che il
tedesco.
Fece il
militare in Austria per tre anni; poi fu richiamato alle armi e vi trascorse
tutto il periodo della guerra '15-'18.
Tornato da
soldato visse in famiglia, facendo un po' da contadino e un po' da muratore,
sino al 1922, epoca in cui divenne giardiniere della Duchessa Civelli. «Era
di molta pietà e ricco di spirito religioso» scrisse di lui il Parroco di
Caldès.
Accolto da
Don Orione a Tortona, entrò in Congregazione il 22 ottobre del 1928; fu Don
Orione pure ad indossargli il santo Abito religioso, il 29-8 del 1929.
Prestò la sua
opera a Tortona, a Novi; pensava a tutti i lavori più umili, si prodigava in
silenzio, con vero spirito religioso, nutriva grande amore alla preghiera.
Era tanto buono e pio.
Dal '38 al
'46 fu a Genova Quarto. Dopo il noviziato passò a Milano, nella Casa del
Piccolo Mutilato, poi a Novi; infine a S. Alberto di Butrio, ove trascorse
l'ultimo tempo della vita attendendo ai lavori dei campi ed alla stalla.
Si fece
ovunque, stimare ed amare da tutti. A tutti fu, nella sua semplicità ed umiltà,
di edificazione e di esempio.
Il 21 dello
scorso giugno mentre attendeva al suo lavoro, periva tragicamente in seguito
ad infortunio, a Sant'Alberto di Butrio, in provincia di Pavia.
dal Bollettino: "La Piccola
Opera della Divina Provvidenza", novembre dicembre 1955
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